{"id":307,"date":"2018-12-13T13:13:58","date_gmt":"2018-12-13T12:13:58","guid":{"rendered":"http:\/\/studiumanistici-uniroma3-it.mirror.uniroma3.it\/cinquecentoplurale\/?page_id=307"},"modified":"2018-12-13T13:13:58","modified_gmt":"2018-12-13T12:13:58","slug":"anton-francesco-doni","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/dsu.uniroma3.it\/cinquecentoplurale\/bibliografie\/anton-francesco-doni\/","title":{"rendered":"Anton Francesco Doni"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center\"><strong>ANTON FRANCESCO DONI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">a cura di Giorgio Masi<br \/>\naggiornato al 22 febbraio 2010<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">1.Bibliografie<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La presente nota contiene riferimenti a pubblicazioni perlopi\u00f9 posteriori al 1960: per le edizioni cinque-seicentesche delle opere, la bibliografia critica e le edizioni moderne fino a tale data (oltre a un accurato regesto dell\u2019epistolario) si pu\u00f2 infatti ricorrere al fondamen\u00adtale e pressoch\u00e9 esauriente repertorio di C. Ricottini Marsili-Libelli, <em>Anton Francesco Doni scrittore e stampatore<\/em>, Firenze, Sansoni Antiquariato, 1960. Aggiornamenti bibliografici successivi sono reperibili nell\u2019antologia di C. Cordi\u00e9 del 1976 (pp. 584-596), nell\u2019edizione 1994 di <em>Mondi<\/em> e <em>Inferni<\/em> (pp. lxxxvii-xcii), nella <em>Bibliografia essenziale<\/em> di R. Bragantini in AA.VV., <em>Storia della letteratura italiana<\/em>, diretta da E. Malato, Roma, Salerno Editrice, vol. iv 1996, pp. 739-740, nell\u2019edizione di <em>Moral filosofia <\/em>e <em>Trattati<\/em> del 2002 (pp. lxix-lxxxv) e in quella della <em>Zucca<\/em> del 2003 (pp. xxvii-xli), tutte citate di s\u00e9guito. Per quanto riguarda i manoscritti, un regesto completo, descrittivo e ragionato, \u00e8 stato pubblicato da G. Masi \u2013 C. A. Girotto, <em>Le carte di Anton Francesco Doni<\/em>, in \u00abL\u2019Ellisse. Studi storici di letteratura italiana\u00bb, a. iii 2008 [ma 2009], pp. 171-218 (cui bisogna aggiungere l\u2019autografo dello <em>Stufaiuolo<\/em> dedicato a Ottavio Farnese duca di Parma e Piacenza \u2013 quindi databile a dopo il 15 settembre 1556 \u2013, conservato presso la Houghton Library della Harvard University, se\u00adgnato ms Typ 853; e il biglietto autografo contenente un epigramma antifarnesiano attri\u00adbuito a Lodovico Domenichi, conservato a Parma, Biblioteca Palatina, <em>Epistolario parmen\u00adse<\/em>, cassetta 282). Limitatamente agli autografi vd. C. A. Girotto, <em>Anton Francesco Doni (Firenze 1513-Monselice 1574)<\/em> e la relativa <em>Nota sulla scrittura<\/em> di A. Ciaralli, in AA.VV., <em>Autografi dei letterati italiani. Il Cinquecento<\/em>, to. i, a cura di M. Motolese, P. Procaccioli, E. Russo, consulenza paleografica di A. Ciaralli, Roma, Salerno Editrice, 2009, pp. 197-208.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><em>\u00abUna soma di libri\u00bb. Le edizioni delle opere<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p>Tra le edizioni antologiche moderne delle opere si segnalano gli <em>Scritti scelti di Pietro Aretino e di Anton Francesco Doni<\/em>, a cura di G. G.\u00a0Ferrero, Torino, Utet, 1951, e le <em>Opere di Pietro Aretino e di Anton Francesco Doni<\/em>, a cura di C.\u00a0Cordi\u00e9, Milano-Napoli, Ricciardi, 1976, entrambe con commento (pi\u00f9 ricco quello della seconda); e ora, in traduzione fran\u00adcese, A. F. Doni, <em>Humeurs et paradoxes<\/em>, floril\u00e8ge pr\u00e9sent\u00e9 et traduit par M. Arnaud, Gre\u00adnoble, Ed. Ellug, 2004. Del solo <em>Ragionamento della stampa<\/em> dei <em>Marmi <\/em>\u00e8 uscita un\u2019edizione con testo a fronte in inglese: <em>A Discussion about Printing which took place at \u2018I marmi\u2019 in Florence<\/em>, s. n. t. [Alpignano, Tallone], 2003. Tra le edizioni moderne di testi singoli e rac\u00adcolte: <em>Lo stufaiolo<\/em>, a cura di S.\u00a0Bongi, Lucca, Canovetti, 1861; <em>La mula, la chiave e madri\u00adgali satirici<\/em>, a cura di T.\u00a0Landoni, Bologna, Romagnoli, 1862 (rist. anast. ivi, Forni, 1968); <em>Lettere scelte<\/em>, a cura di G.\u00a0Petraglione, Livorno, Giusti, 1902; <em>Novelle<\/em>, a cura dello stesso, Bergamo, Istituto Italiano di Arti grafiche, 1907; <em>La lumiera <\/em>in F.\u00a0Chiappelli, <em>Un poema inedito e sconosciuto di Anton Francesco Doni<\/em>, in \u00abLa Rassegna della Letteratura Italiana\u00bb, a. lviii 1954, pp. 561-568; <em>Dialogo della musica<\/em>, a cura di G. F.\u00a0Malipiero, Vienna-Londra-Milano, Universal, 1965 (poi A. M.\u00a0Monterosso Vacchelli, <em>L\u2019opera musicale di Anton Fran\u00adcesco Doni<\/em>, Cremona, Athenaeum, 1969); <em>I marmi<\/em>, a cura di E.\u00a0Chi\u00f2rboli, Bari, Laterza, 1928, 2 voll. (\u00abScrittori d\u2019Italia\u00bb, 106-107; reperibile in formato digitale, modalit\u00e0 testo, all\u2019indirizzo http:\/\/www.liberliber.it\/biblioteca\/d\/doni\/index.htm); U.\u00a0Belloc\u00adchi, <em>Le Ville di Anton Francesco Doni<\/em>, Modena, Aedes Muratoriana, 1969; <em>Disegno<\/em>, fac simile dell\u2019ed. 1549, a cura di M.\u00a0Pepe, Milano, Electa, 1970; <em>La libraria<\/em>, a cura di V.\u00a0Bramanti, Milano, Longanesi, 1972; <em>Gli spiriti folletti<\/em> in A.\u00a0Del Fante, <em>Note su Anton Francesco\u00a0Doni. \u2018Gli spiri\u00adti folletti\u2019<\/em>, in \u00abAtti e Memorie dell\u2019Accademia toscana di scienze e lettere \u201cLa Colombaria\u201d\u00bb, a. xli, n.s. xxvii 1976, pp. 173-209; <em>I numeri<\/em>, a cura di A.\u00a0Del Fante, Roma, Bulzoni, 1981; <em>Umori e sentenze<\/em>, a cura di V.\u00a0Giri e G.\u00a0Masi, presentazione di R.\u00a0Braganti\u00adni, Ro\u00adma, Sa\u00adlerno Editrice, 1988; <em>I Mondi e gli Inferni<\/em>, a cura di P.\u00a0Pellizzari, Torino, Einaudi, 1994; <em>Inferni. Libro secondo de\u2019 Mondi<\/em>, edizione critica a cura di F. Sberlati, Bologna, Commissione per i testi di lingua, 1998; <em>Contra Aretinum (\u2018Teremoto\u2019, \u2018Vita\u2019, \u2018Oratione fu\u00adnerale\u2019. Con un\u2019Appendice di lettere)<\/em>, a cura di P.\u00a0Procaccioli, Manziana, Vecchiarelli, 1998; <em>I marmi<\/em>, Santiago de Compostela, Universidade, Servicio de Publicaci\u00f3ns e Inter\u00adcambio Cientifico, 1998-1999, 2 voll. (con la rist. anast. dell\u2019ed. Marcolini 1552-1553); <em>La guerra di Cipro<\/em>, a cura di V. Jacomuzzi, Torino, Tirrenia, 2001; <em>Le novelle<\/em>, to. i, <em>La moral filosofia. Trattati<\/em>, a cura di P.\u00a0Pellizzari, e to. ii, <em>La zucca<\/em>, a cura di E.\u00a0Pierazzo, Roma, Salerno Editrice, 2002-2003; \u00e8 disponibile ora anche una nuova edizione della traduzione della <em>Moral filosofia <\/em>di Thomas North: <em>The Moral Philosophy of Doni Popularly Known as The Fables of Bidpai<\/em>, a cura di D.\u00a0Beecher, J. A.\u00a0Butler e C.\u00a0Di Biase, Ottawa 2003; <em>Pitture del Doni Academico Pellegrino<\/em>, a cura di S. Maffei, Napoli, La stanza delle scritture, 2004; <em>Le nuove pitture del Doni fiorentino, libro primo consacrato al mirabil signore donno Aloise da Este illustrissimo et reverendissimo (Biblioteca Apostolica Vaticana, ms. Patetta 564)<\/em>, a cura di S. Maffei, con una nota musicale di V. Bernardoni e una nota linguistica di C. A. Girotto, Napoli-Roma, La stanza delle scritture \u2013 Biblioteca Apostolica Vaticana, 2006 (\u00abI\u00admagines agentes\u00bb, 1). Presso quest\u2019ultimo editore sono attualmente in corso le edizioni di altri testi doniani (tra cui i mss. delle <em>Imprese<\/em> a cura di A. P. Mulinacci e quelli delle <em>Ville<\/em> a cura di G. Masi). Inoltre, delle <em>Lettere<\/em> \u00e8 prevista l\u2019edizione a cura di S. Re Fiorentin, dei <em>Pi\u00adstolotti amorosi<\/em> a cura di F. Cerri, dello <em>Stufaiuolo<\/em> a cura di E. Pierazzo, delle <em>Rime del Burchiello comentate dal Doni<\/em> a cura di C. A. Girotto.<\/p>\n<p>Le prime edizioni de <em>I mondi<\/em> (Marcolini 1552), <em>Pistolotti amorosi<\/em> (primo libro, Giolito 1552), <em>I marmi<\/em> (Marcolini 1552-1553) e <em>Il cancellieri<\/em> (entrambi i libri, <em>della memoria<\/em> e <em>dell\u2019eloquenza<\/em>, Giolito 1562) sono scaricabili, in formato PDF solo immagini, dal sito della Biblioth\u00e8que Nationale de France, http:\/\/gallica.bnf.fr\/ (si tratta di copie ricavate da micro\u00adfilm provenienti da Cambridge, Mass.; dei <em>Mondi<\/em> \u00e8 disponibile anche la riproduzione dell\u2019e\u00adsemplare della stessa Biblioth\u00e8que Nationale, R\u00e9s. Z-1991; dei due <em>Cancellieri<\/em> \u00e8 indicata erroneamente la data \u00abIn Fiorenza 1548\u00bb). Un\u2019edizione \u201cmultimediale\u201d delle opere doniane illustrate \u00e8 in corso di pubblicazione nel sito del Centro Elaborazione Informatica di Testi e Immagini nella Tradizione Letteraria, diretto da Lina Bolzoni (http:\/\/www.ctl.sns.it\/), nel\u00adl\u2019ambito del progetto <em>AFD. Archivio fonti e testi digitali: Anton Francesco Doni<\/em>, a cura di Carlo Alberto Girotto, Sonia Maffei, Giovanna Rizzarelli e Silvia Volterrani.<\/p>\n<p>Lo stesso Girotto ha reperito, presso la Houghton Library della Harvard University, un finora sconosciuto opuscolo doniano a stampa dedicato \u00abAl beatissimo pastore Marcello secondo\u00bb di cui dar\u00e0 conto in un suo prossimo intervento, <em>In margine agli atti di un semi\u00adnario su Anton Francesco Doni (con una tessera bibliografica sconosciuta)<\/em>, in corso di stampa su \u00abHumanistica\u00bb.<\/p>\n<p>Gli atti del seminario cui si riferisce il titolo di quest\u2019ultimo articolo, il primo dedicato al Doni, sono stati recentemente pubblicati: <em>\u00abUna soma di libri\u00bb. L\u2019edizione delle opere di An\u00adton Francesco Doni<\/em>, Atti del seminario (Pisa, Palazzo Alla Giornata, 14 ottobre 2002), a cu\u00adra di G. Masi, presentazioni di M. Ciliberto e G. Albanese, Firenze, Olschki, 2008 (\u00abQua\u00adderni di \u201cRinascimento\u201d\u00bb, 45) (con interventi di Giorgio Masi, Antonio Sorella, Paolo Pro\u00adcaccioli, Christian Rivoletti, Patrizia Pellizzari, Francesca Cerri, Michel Plaisance, Anna Paola Mulinacci, Sonia Maffei ed Elena Pierazzo, dei quali si dar\u00e0 conto di seguito).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><em>Biografia<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p>Per la biografia si ricorrer\u00e0 ancora utilmente a S. Bongi, <em>Vita di Anton\u00adfran\u00adcesco Doni fio\u00adrentino<\/em> [1852], in A. F. Doni, <em>I Mar\u00admi<\/em>, Firen\u00adze, Barb\u00e8ra, 1863, vol. i pp. ix-lxiii (con la <em>Correzione ed aggiunta<\/em> nel vol. ii p. 309), da integrare con le schede dello stesso Bongi ri\u00adferite alle edizioni di opere doniane presso Gabriele Giolito, negli annali compilati dallo stu\u00addioso lucchese (S. Bongi, <em>Annali di Ga\u00adbriel Giolito de\u2019 Ferrari da Tri\u00adno di Monfer\u00adrato, stam\u00adpatore in Venezia<\/em>, Roma, Ministero del\u00adla pub\u00adblica istruzio\u00adne, 1890\u20111897, 2 voll.; e ora vd. A. Nuovo \u2013 C. Coppens, <em>I Giolito e la stampa nell\u2019Italia del XVI secolo<\/em>, Gen\u00e8ve, Librairie Droz, 2005, pp. 96-98, 110, 280-281 e <em>ad indicem<\/em>); ma vd. poi la <em>Nota<\/em><em> biografica <\/em>di P. Pellizzari in Doni, <em>I Mondi e gli Inferni<\/em>, cit., pp. lxix-lxxxiv (da cfr. per\u00f2 con le precisazioni di G. Masi, <em>Appunti su Anton Francesco Doni e sull\u2019edizione dei \u2018Mon\u00addi\u2019<\/em> <em>e degli \u2018Inferni\u2019<\/em>, in \u00abFilologia e Critica\u00bb, a. xxii 1997, pp. 264\u2011293); poco significativa la voce di G. Romei \u2013 A. Longo, <em>Doni, Anton Francesco<\/em>, in <em>Dizionario biografico degli italiani<\/em>, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, vol. xli 1992, pp. 158-167; vd. anche, di nuovo, P. Pellizzari, <em>Nota biografica<\/em> in Doni, <em>Le novelle<\/em>, to. i, <em>La moral filosofia. Trattati<\/em>, cit., pp. lxiii-lxviii. Alcuni approfondimenti riguardanti momenti cruciali della biografia si trovano in saggi di argo\u00admento anche non specificamente doniano: interessanti dettagli sulle frequentazioni fioren\u00adtine fornisce ad esempio V. Bramanti, <em>Il Lasca e la famiglia della Fonte (da alcune lettere inedite)<\/em>, in \u00abSchede Umanistiche\u00bb, a. i 2004, pp. 19-40; sugli anni della tipografia fiorenti\u00adna vd. A. Cecchi, <em>Francesco Salviati e gli editori. 2. I libri<\/em>, in AA.VV., <em>Francesco Salviati (1510-1563) o la Bella Maniera<\/em>, a cura di C. Monbeig Goguel, Roma-Paris, Electa-R\u00e9union des mus\u00e9es nationaux, 1998, pp. 71-73; M. Plaisance, <em>Le retour \u00e0 Florence de Doni: d\u2019A\u00adle\u00adxandre \u00e0 C\u00f4me<\/em>, in AA.VV., <em>\u00abUna soma di libri\u00bb<\/em>, cit., pp. 155-166 (anche in Id., <em>L\u2019Accade\u00admia e il suo principe. Cultura e politica a Firenze al tempo di Cosimo I e di Francesco de\u2019 Medici<\/em>, Manziana, Vecchiarelli, 2004, pp. 405-417); sull\u2019Accademia Pellegrina, da ritenersi fino a prova contraria invenzione di Anton Francesco Doni, vd. G.\u00a0Masi, <em>Coreografie donia\u00adne: l\u2019Accademia Pellegrina<\/em>, in <em>Cinquecento capriccioso e irregolare: eresie letterarie nell\u2019I\u00adtalia del classicismo<\/em>, Atti del Seminario di Letteratura italiana (Viterbo, 6 febbraio 1998), a cura di P.\u00a0Procaccioli e A. Romano, Manziana, Vecchiarelli, 1999, pp. 45-85 (contro l\u2019opi\u00adnione, fra gli altri, di C. Di Filippo Bareggi, <em>Il mestiere di scrivere. Lavoro in\u00adtel\u00adlet\u00adtuale e mercato librario a Venezia nel Cinquecento<\/em>, Roma, Bulzoni, 1988, <em>ad indicem<\/em>); vari accen\u00adni al Doni, sinora sconosciuti, si trovano in altre lettere inedite conservate negli archivi, per le quali vd. E. Garavelli, <em>Per Lodovico Domenichi. Notizie dagli archivi<\/em>, in \u00abBollettino stori\u00adco piacentino\u00bb, vol. xcvi 2001, fasc. 2, pp. 177-208, alle pp. 204-206; Id., <em>Lodovico Do\u00admenichi e i \u2018Nicodemiana\u2019 di Calvino. Storia di un libro perduto e ritrovato<\/em>, con una presen\u00adtazione di J.-F. Gilmont, Manziana, Vecchiarelli, 2004, pp. 278-280; Id., <em>Riflessi polemici, difesa del fiorentino e culto di Dante in una lettera inedita di Luca Martini a Vincenzio Bor\u00adghini<\/em>, in \u00abNeuphilologische Mitteilungen\u00bb, vol. cviii 2007, fasc. 4, pp. 709-727, alle pp. 726-727; quest\u2019ultima lettera si legge anche in S. Lo Re, <em>\u00abVenite all\u2019ombra de\u2019 gran gigli d\u2019oro\u00bb. Retroscena politici di una celebre controversia letteraria<\/em>, in AA.VV., <em>Benedetto Varchi 1503-1565<\/em>, Atti del convegno (Firenze, 16-17 dicembre 2003), a cura di V. Braman\u00adti, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2007, pp. 253-308, alle pp. 292 e 307-308 (poi in S. Lo Re, <em>Politica e cultura nella Firenze cosimiana. Studi su Benedetto Varchi<\/em>, Manziana, Vecchiarelli, 2008, pp. 353-419, alle pp. 403 e 418-419); altri elementi riguardanti il 1548 e il 1555 nella <em>plaquette <\/em>di Girotto,<em> In margine agli atti di un seminario su Anton France\u00adsco Doni (con una tessera bibliografica sconosciuta)<\/em>, cit.; si occupa degli ultimi anni dello scrittore R. Valandro, <em>L\u2019eredit\u00e0 monseliciana di Anton Francesco Doni. Il trattato sulle ville e la discussa ultima dimora del poligrafo fiorentino<\/em>, in \u00abPadova e il suo territorio\u00bb, a. xxi, fasc. 119 gennaio-febbraio 2006, pp. 17-20.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><em>Monografie<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p>Fra i profili e gli studi monografici pi\u00f9 significativi sull\u2019autore, rappresentano importanti punti di partenza due recensioni all\u2019antologia <em>Le pi\u00f9 belle pagine di Anton Francesco Doni<\/em>, scelte da M. Puccini, Milano-Roma, Treves-Treccani-Tumminelli, 1932: quella di A. Momi\u00adgliano, <em>La maschera del Doni<\/em>, sul \u00abCorriere della sera\u00bb del 3 settembre 1932 (poi in Id., <em>Studi di poesia<\/em>, Bari, Laterza, 1938 [1948<sup>2<\/sup>], pp. 61\u201167), e quella di P.\u00a0Pancrazi, in \u00abP\u00e8ga\u00adso\u00bb, a. iv 1932, num. 12, pp. 744-747 (poi, col titolo <em>Il Doni<\/em>, in Id., <em>N<\/em><em>el giardino di Candi\u00addo<\/em>, Firenze, Le Monnier, 1950 [1961<sup>2<\/sup>], pp. 85-91); imprescindibile anche B. Croce, <em>Intor\u00adno ad Anton Francesco Doni<\/em>, in \u00abLa Critica\u00bb, a. xl 1942, pp. 32-41 (poi in Id., <em>Poeti e scrit\u00adtori del pieno e del tardo Rinascimento<\/em>, Bari, Laterza, 1945, vol. i, pp. 260-273); da vede\u00adre, poi: M.\u00a0Messina, <em>Anton Francesco Doni<\/em>, in AA.VV., <em>Letteratura italiana. I minori<\/em>, Milano, Marzorati, vol. ii 1961, pp. 1293-1314; P.F. Grendler, <em>Critics of the Italian World (1530-1560): A. F. Doni, Niccol\u00f2 Franco, and Ortensio Lando<\/em>, Madison, University of Wisconsin Press, 1969; M.\u00a0Messina, <em>s.v.<\/em> in <em>Enciclopedia Dantesca<\/em>, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, vol. ii 1970, p. 570; C. Delfino, <em>Tematica del Doni<\/em>, in \u00abItalianistica\u00bb, a. viii 1979, pp. 227-245; M. A.\u00a0Bartoletti, <em>s.v.<\/em> in <em>Dizionario Critico della Letteratura Italiana<\/em>, Torino, Utet, 1986<sup>2<\/sup>, vol. ii pp. 175-177; G. Duval-Wirth, <em>Un moraliste meconnu, Anton Francesco Doni Accademico Peregrino et th\u00e9oricien du bonheur<\/em>, in \u00abChroniques Italiennes\u00bb, 13-14 1988, pp. 49-64; G.\u00a0Masi, <em>\u00abQuelle discordanze s\u00ec perfette\u00bb. Anton Francesco Doni 1551-1553, in \u00abAtti e Memorie dell\u2019Accademia toscana di scienze e lettere \u201cLa Colombaria\u201d\u00bb, a. liii, n.s. xxxix 1988, pp. 9-112; G. Candela, Manierismo e condizioni della scrittura in An\u00adton Francesco Doni<\/em>, New York, Peter Lang, 1993; R. Bragantini, <em>A<\/em><em>nton Francesco Doni<\/em>, in AA.VV., <em>Storia della letteratura italiana<\/em>, diretta da E. Malato, Roma, Salerno Editrice, vol. iv 1996, pp. 702-706; A. Comi, <em>Vom Glanz und Elend des Menschen. Untersuchungen zum Weltbild von Anton Francesco Doni<\/em>, T\u00fcbingen, Stauffenburg Verlag, 1998; G. Masi, <em>Pro\u00adspettive editoriali e questioni filologiche doniane<\/em>, in AA.VV., <em>\u00abUna soma di libri\u00bb<\/em>, cit., pp. 1-35; D. Biow, <em>Anton Francesco Doni and the Art of Conspicuous Reproduction<\/em>, in Id., <em>In Your Face. <\/em><em>Professional Improprieties and the Art of Being Conspicuous in Sixteenth-Cen\u00adtury Italy<\/em>, Stanford (Calif.), Stanford University Press, 2010, pp. 157-185.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li><em>Questioni di critica doniana<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p>Pur nella diversa incisivit\u00e0 e ampiezza dei singoli contributi, quelli elencati nel paragra\u00adfo precedente illustrano gli innumerevoli aspetti dell\u2019opera doniana nel loro complesso; a singole questioni sono dedicati invece i saggi seguenti, spesso riprendendo spunti dalle ci\u00adtate monografie.<\/p>\n<p>Sui rapporti col Marcolini, sul particolare uso (e riuso) delle illustrazioni nelle stampe di quest\u2019ultimo e sull\u2019impresistica doniana vd. A.\u00a0Quondam, <em>Nel giardino del Marcolini. Un edi\u00adtore veneziano tra Aretino e Doni<\/em>, in \u00abGiornale Storico della Letteratura Italiana\u00bb, vol. clvii 1980, pp. 75-116; A. Gentili, <em>Il problema delle immagini nell\u2019attivit\u00e0 di Francesco Marcoli\u00adni<\/em>, ivi, pp. 117-125; L. Bolzoni, <em>Riu\u00adso e ri\u00adscrittu\u00adra di immagi\u00adni: dal Palatino al Della Porta, dal Doni a Federico Zuccari, al Toscanella<\/em>, in AA.VV., <em>Scrit\u00adture di scritture. Testi, generi, modelli nel Rinasci\u00admento<\/em>, a cura di G.\u00a0Mazzacurati e M. Pla\u00adisance, Roma, Bulzoni, 1987, pp. 171\u2011206; G. Masi, <em>Il libro sulle immagini. Il testo \u201ccoatto\u201d degli \u2018Inferni\u2019 e dei \u2018Mondi\u2019<\/em>, in Id., <em>\u00abQuelle discordanze s\u00ec perfette\u00bb. <\/em><em>Anton Francesco Doni 1551-1553<\/em>, cit., pp. 90-112; F. Quiviger, <em>Arts visuels, iconographie et d\u00e9raison dans l\u2019\u0153uvre d\u2019Anton Francesco Doni<\/em>, in \u00abTrois, revue d\u2019\u00e9criture et d\u2019\u00e9rudition\u00bb, vol. iii 1988, pp. 52-65; A. Stefanini, <em>Illu\u00adstrazioni marcoli\u00adniane e testi do\u00adniani<\/em>, in AA.VV., <em>Riscrittura In\u00adtertestualit\u00e0 Transcodifica\u00adzione<\/em>, Se\u00admi\u00adnario di stu\u00addi (Pisa, gennaio\u2011mag\u00adgio 1991), Facolt\u00e0 di Lin\u00adgue e Lette\u00adrature Straniere, a cura di E. Scarano e D. Diamanti, Pisa, TEP, 1992, pp. 145\u2011165; A. P.\u00a0Mulinacci, <em>Quando \u00able parole s\u2019accordano con l\u2019intaglio\u00bb: alcuni esempi di riuso e ri\u00adscrittura di immagini in Anton Francesco Doni<\/em>, in AA.VV., <em>Percorsi tra parole e immagini (1400-1600)<\/em>, a cura di A.\u00a0Guidotti e M.\u00a0Rossi, presentaz. di L.\u00a0Bolzoni, Lucca, Pacini Faz\u00adzi, 2000, pp. 111-140; S. Maffei, <em>Tortuose storie di parole e immagini. Un\u2019\u201cimpresa\u201d di An\u00adton Francesco Doni<\/em>, in \u00abBibliotheca Roncioniana\u00bb, a. iv 2004, pp. 5-18; P. Temeroli, <em>Astu\u00adzie del paratesto e gioco delle parti tra autore e editore nelle stampe di Francesco Marcoli\u00adni<\/em>, in <em>I dintorni del testo. Approcci alle periferie del libro<\/em>, Atti del Convegno internazionale (Roma, 15-17 novembre 2004; Bologna, 18-19 novembre 2004), a cura di M. Santoro, M. G. Tavoni, Roma, Edizioni dell\u2019Ateneo, 2005, pp. 493-504; sulla celebre illustrazione della donna con la maschera G. Genovese, <em>La maschera e l\u2019uomo di legno. Alcune osservazioni su una marca tipografica doniana<\/em>, in AA.VV., <em>L\u2019elmo di Mambrino. Nove saggi di letteratu\u00adra<\/em>, a cura di G. Ronchini e A. Torre, Lucca, Pacini Fazzi, 2006, pp. 19-30 (ora in G. Geno\u00advese, <em>La lettera oltre il genere. Il libro di lettere, dall\u2019Aretino al Doni, e le origini dell\u2019auto\u00adbiografia moderna<\/em>, Roma-Padova, Editrice Antenore, 2009, pp. 193-200); per il rapporto testuale e iconografico fra i libri doniani e le <em>Sorti<\/em> del Marcolini vd. G. Masi, <em>L<\/em><em>e magnifiche sorti delle immagini<\/em>, in AA.VV., <em>Studi per le \u2018Sorti\u2019. Gioco, immagini, poesia oracolare a Ve\u00adnezia nel Cinquecento<\/em>, a cura di P. Procaccioli, Treviso-Roma, Edizioni Fondazione Benet\u00adton Studi Ricerche-Viella, 2007 (\u00abLudica\u00bb, 8), pp. 139-156; G. Rizzarelli, <em>\u00abSe le parole si potessero scorgere\u00bb. I \u2018Mondi\u2019 di Doni tra Italia e Francia<\/em>, Manziana, Vecchiarelli, 2007; per le illustrazioni dantesche riutilizzate negli <em>Inferni<\/em>, M. Rossi, <em>Alessandro Vellutello e Gio\u00advanni Britto che \u00abper s\u00e9 fuoro\u00bb. Sul corredo grafico della \u00abNova esposizione\u00bb<\/em>, in \u00abStudi ri\u00adnascimentali\u00bb, a. v 2007, pp. 127-144 (e in AA.VV., <em>Un giardino per le arti: \u00abFrancesco Marcolino da Forl\u00ec\u00bb. La vita, l\u2019opera, il catalogo<\/em>, Atti del Convegno internazionale di studi (Forl\u00ec, 11-13 ottobre 2007), a cura di P. Procaccioli, P. Temeroli, V. Tesei, Bologna, Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna-Editrice compositori, 2009 [\u00abEmilia Romagna biblioteche archivi\u00bb, 69], pp. 365-382); fondamentale, sui codici di imprese, A. P. Mulinacci, <em>Un \u00ablaberinto piacevole\u00bb: le \u201clibere imprese\u201d di Anton France\u00adsco Doni<\/em>, in AA.VV., <em>\u00abUna soma di libri\u00bb<\/em>, cit., pp. 167-235; significativi cenni si trovano nei tre saggi di P. Procaccioli, <em>L\u2019officina veneziana di Francesco Marcolini: il battesimo dei po\u00adligrafi e il dialogo delle arti<\/em>, di \u00c9. Boillet, <em>I ritratti di Pietro Aretino<\/em>, e di C. Cairns, <em>P<\/em><em>ietro Aretino: the Distorted Frame<\/em>, in AA.VV., <em>Officine del nuovo. Sodalizi fra letterati, artisti ed editori nella cultura italiana fra Riforma e Controriforma<\/em>, Atti del Simposio internazionale (Utrecht, 8-10 novembre 2007), a cura di H. Hendrix e P. Procaccioli, Manziana, Vecchia\u00adrelli, 2008, rispettivamente pp. 149-179 (in particolare alle pp. 152-154 e 170-172), pp. 181-201 (alle pp. 198-201) e pp. 203-216 (alle pp. 208-212); G. Rizzarelli, <em>Doni e Ario\u00adsto: illustrazioni per il \u2018Furioso\u2019 riusate nei \u2018Marmi\u2019<\/em>, in \u00abItalianistica\u00bb, a. xxxvii 2008, pp. 103-117; G. Masi, <em>Il Doni del Marcolini<\/em>, M. Paoli, <em>Le dedicatorie del Doni nelle edizioni marcoliniane: uso e abuso del sistema delle dediche<\/em>, e A. Gentili, <em>Marcolini, Doni e le im\u00admagini della \u201cmaniera\u201d veneziana<\/em>, in AA.VV., <em>Un giardino per le arti: \u00abFrancesco Marcolino da Forl\u00ec\u00bb. La vita, l\u2019opera, il catalogo<\/em>, cit., rispettivamente pp. 141-169, 171-181 e 339-[352] (l\u2019intervento di Paoli \u00e8 stato poi incluso in Id., <em>La dedica. Storia di una strategia edi\u00adtoriale (Italia, secc. XVI-XIX)<\/em>, Lucca, Pacini Fazzi, 2009, pp. 251-265).<\/p>\n<p>Per i rapporti con Tintoretto e l\u2019identificazione del ritratto doniano dipinto da quest\u2019ulti\u00admo vd. P. Carloni \u2013 M. Grasso, <em>Due ritratti di Anton Francesco Doni dipinti da Tintoretto<\/em>, in \u00abBulletin du Mus\u00e9e Hongrois des Beaux-Arts\u00bb, 76, 1992, pp. 31-39; T. Nichols, <em>Tintoretto, <\/em>Prestezza <em>and the <\/em>Poligrafi<em>: A Study in the Literary and Visual Culture of Cinquecento Veni\u00adce<\/em>, in \u00abRenaissance Studies\u00bb, a. x 1996, pp. 72-100, alle pp. 79, 81-84, 88, 90; Id., <em>Tin\u00adtoretto: Tradition and Identity<\/em>, London, Reaktion Books, 1999, pp. 69-99; Id., <em>Understan\u00adding Tintoretto\u2019s \u201cPrestezza\u201d. Literary and Other Approaches to the Contested Artistic Cul\u00adture of Mid-Cinquecento Venice<\/em>, in AA.VV., <em>Officine del nuovo<\/em>, cit., pp. 51-64, alle pp.59-62; A. Gentili, <em>Marcolini, Doni e le immagini della \u201cmaniera\u201d veneziana<\/em>, cit.<\/p>\n<p>Sulla pratica del plagio e della riscrittura, in generale: P.\u00a0Cherchi, <em>Nell\u2019officina di A. F. Doni<\/em>, in \u00abForum Italicum\u00bb, a. xxi 1987, fasc. 2 pp. 206-216; Id., <em>Polimatia di riuso. Mezzo secolo di plagio (1539-1589)<\/em>, Roma, Bulzoni, 1998, specialmente le pp. 143-165.<\/p>\n<p>Per la fortuna europea: D. G.\u00a0Rees, <em>John Florio and Anton Francesco Doni<\/em>, in \u00abCompa\u00adrative Literature\u00bb, a. xv 1963, pp. 33-38; L.\u00a0Bolzoni, Ars combinatoria<em> e paradosso fra let\u00adteratura e filosofia: Gabriel Chappuys, Anton Francesco Doni e altri ancora<\/em>, in AA.VV., <em>La r\u00e9ception des \u00e9crits italiens en France \u00e0 la Renaissance: ouvrages philosophiques, scientifi\u00adques et techniques<\/em>, Actes de la journ\u00e9e d\u2019\u00e9tude de Paris, Institut Culturel Italien, 8 no\u00advembre 1997, a cura di A.\u00a0Perifano, Paris, Universit\u00e9 de la Sorbonne Nouvelle, 2000 (\u00abC.I.R.R.I.\u00bb, 24), pp. 73-93; R.\u00a0Cacho Casal, <em>Anton Francesco Doni y los \u2018Sue\u00f1os\u2019<\/em> <em>de Quevedo<\/em>, in \u00abLa Perinola. Revista de investigaci\u00f3n quevediana\u00bb, a. vii 2003, pp. 123-145; C. Lastraioli, <em>Florence-Paris via Venise: les \u2018Discours acad\u00e9miques florentins\u2019 de Du Tron\u00adchet et \u2018I Marmi\u2019 de Doni<\/em>, in AA.VV., <em>Les Acad\u00e9mies dans l\u2019Europe humaniste<\/em>, textes \u00e9dit\u00e9s par M. Deramaix, P. Galand-Hallyn, G. Vagenheim et J. Vignes, pr\u00e9face de M. Fumaroli, Ge\u00adn\u00e8ve, Droz, 2008, pp. 457-476. Sulle traduzioni francesi, spagnole e inglesi delle opere vd., pi\u00f9 avanti, la bibliografia critica relativa ai <em>Mondi-Inferni<\/em>, alla <em>Moral filosofia<\/em> e alla <em>Zuc\u00adca<\/em>. Sulla \u201cfortuna\u201d in Italia (plagi subiti o utilizzazione di sue opere come fonti) vd. M. C. Figorilli, <em>\u2018L\u2019argute, et facete lettere\u2019 di Cesare Rao: paradossi e plagi (tra Doni, Lando, Agrippa e Pedro Mex\u00eda)<\/em>, in \u00abLettere Italiane\u00bb, a. lvi 2004, pp. 410-441 (ora in Ead., <em>Meglio ignorante che dotto. L\u2019elogio paradossale in prosa nel Cinquecento<\/em>, Napoli, Liguori, 2008, pp. 160-183; ma vd. anche <em>ad indicem<\/em>); per la conoscenza da parte di Adriano Banchieri vd. E. Ragni, <em>I \u2018Trastulli della villa\u2019 di Adriano Banchieri<\/em>, in AA.VV., <em>La letteratura di villa e di villeggiatura<\/em>, Atti del Convegno di Parma (20 settembre \u2013 1\u00b0 ottobre 2003), Roma, Sa\u00adlerno Editrice, 2004, pp. 567-586, alle pp. 581 e 585 (cui per\u00f2 va aggiunta una citazione nel <em>Cacasenno<\/em>: vd. A. Banchieri, <em>Novella di Cacasenno figlio del semplice Bertoldino divisa in discorsi e ragionamenti<\/em>, in G. C. Croce, <em>Bertoldo e Bertoldino con l\u2019aggiunta della novel\u00adla di Cacasenno e del dialogo di Salomone e Marcolfo<\/em>, presentazione di A. Chiari, Milano, Mursia, 1973, p. 190 e nota 131); riguardo a Giordano Bruno, S. Jossa, <em>Il viaggio infernale di Rodomonte. Una fonte della \u2018Cena delle ceneri\u2019 tra Doni e l\u2019Aretino<\/em>, in \u00abGiornale Storico della Letteratura Italiana\u00bb, vol. clxxxv 2008, pp. 577-589; su Annibal Caro, M. C. Figorilli, <em>\u00abNelle piacevolezze poi \u00e8 argutissimo\u00bb. Su alcune lettere \u201cdoniane\u201d di Annibal Caro<\/em>, in AA.VV., <em>Annibal Caro a cinquecento anni dalla nascita<\/em>, Atti del Convegno di studi, Macera\u00adta, 16-17 giugno 2007, a cura di D. Poli, L. Melosi, A. Bianchi, Macerata, Eum (Edizioni Universit\u00e0 di Macerata), 2009, pp. 139-176.<\/p>\n<p>Una singolare riapparizione contemporanea del Doni come personaggio ha luogo nel romanzo storico di Luther Blisset, <em>Q<\/em>, Torino, Einaudi, 1999.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li><em>La critica sulle opere<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p>Si indicheranno di seguito i saggi dedicati alle singole opere, secondo l\u2019ordine alfabeti\u00adco dei titoli di ciascuna di esse (<em>Cancellieri<\/em>, <em>Dialogo della musica<\/em>, <em>Disegno<\/em>,<em> Guerra di Cipro<\/em>, <em>Lettere<\/em>, <em>Lettere scritte al signor Pietro Aretino<\/em>, <em>Libraria<\/em>, <em>Marmi<\/em>, <em>Mondi-Inferni<\/em>, <em>Moral filoso\u00adfia<\/em>, <em>Numeri<\/em>, <em>Pistolotti amorosi<\/em>, <em>Pitture<\/em>, <em>Prose antiche<\/em>, <em>Rime del Burchiello comentate dal Doni<\/em>, <em>Stufaiuolo<\/em>, <em>Ville<\/em>, <em>Zucca<\/em>), e infine si elencheranno altri studi di varia natura attinenti all\u2019opera doniana.<\/p>\n<p>Per i due <em>Cancellieri<\/em> (e il <em>Libro delle sentenze<\/em>) vd. Cherchi, <em>Nell\u2019officina di A. F. Doni<\/em>, cit., pp. 206-210; Id., <em>Alla ricerca di un\u2019apoftegmatica e di sentenze moderne (1543-1552)<\/em>, in \u00abRassegna Europea di Letteratura Italiana\u00bb, a. v 1997, fasc. 10, pp. 29-52, a p. 51 e nota 34.<\/p>\n<p>Sul <em>Dialogo della musica<\/em> e altri testi musicali doniani: J.\u00a0Haar, <em>Notes on the \u2018Dialogo della musica\u2019 of Anton Francesco Doni<\/em>, in \u00abMusic and Letters\u00bb, a. xlvii 1966, pp. 198-224; Id., <em>A Gift of Madrigals to Cosimo I. The ms. Florence, Bibl. Naz. Centrale, Magl. xix, 130, in \u00abRivista Italiana di Musicologia\u00bb, a. i 1966, pp. 167-189.<\/em><\/p>\n<p>Sul <em>Disegno<\/em>: Ch. Hope, <em>The Audiences for Publications on the Visual Arts in Renaissan\u00adce Italy<\/em>, e M. Spagnolo, <em>Ragionare e cicalare d\u2019arte a Firenze nel Cinquecento<\/em>, in AA.VV., <em>Officine del nuovo<\/em>, cit., rispettivamente pp. 19-29 (alle pp. 21-23) e pp. 105-128 (alle pp. 119-121).<\/p>\n<p>Sul poemetto <em>La guerra di Cipro<\/em>: V. Jacomuzzi, <em>I<\/em><em>l tramonto epico del Doni: \u2018La guerra di Cipro\u2019<\/em>, in \u00abLevia Gravia\u00bb, vol. ii 2000, pp. 129-142; l\u2019intervento di C. A. Girotto, <em>Sguar\u00addi doniani sul \u00abbel Cipro\u00bb<\/em>, apparir\u00e0 negli atti del convegno <em>D\u00e9couvrir Chypre au pluriel du Quattro et Cinquecento. Le butin litt\u00e9raire et intellectuel<\/em>, svoltosi a Cipro dal 12 al 15 no\u00advembre 2009.<\/p>\n<p>Sulla <em>Libraria<\/em>: R. Chartier, <em>Libraries Without Walls<\/em>, in \u00abRepresentations\u00bb, n. 42, Spring 1993, pp. 38-52, alle pp. 43-46; A. Sorella, <em>Riedizioni, varianti e attacchi persona\u00adli<\/em>, in AA.VV., <em>\u00abUna soma di libri\u00bb<\/em>, cit., pp. 37-58; discutibili le conclusioni cui giunge J. D. Bradbury, <em>Anton Francesco Doni and his \u2018Librarie\u2019: bibliographical friend or fiend?<\/em>, in \u00abFo\u00adrum for Modern Language Studies\u00bb, vol. 45 2009, pp. 90-107.<\/p>\n<p>Sulle <em>Lettere<\/em>: J. Basso, <em>Le genre \u00e9pistolaire en langue italienne (1538-1662). R\u00e9per\u00adtoire chronologique et analytique<\/em>, Roma-Nancy, Bulzoni-Presses Universitaires de Nancy, 1990, vol. i pp. 82-89; G. Castellani, <em>Il tipografo bresciano Bartolomeo Zanetti ritratto dal Doni. \u2018La diceria del Vecchio\u2019<\/em>, in \u00abCommentari dell\u2019Ateneo di Brescia\u00bb, a. cxcii 1993, pp. 113-136; P. Pellizzari, <em>Variet\u00e0 di forme nelle novelle di Anton Francesco Doni: il caso delle \u2018Lettere\u2019<\/em>, in AA.VV., <em>Favole parabole istorie. La forma della scrittura novellistica dal Me\u00addioevo al Rinascimento<\/em>, Atti del Convegno di Pisa (26-28 novembre 1998), a cura di G.\u00a0Albanese, L.\u00a0Battaglia Ricci e R.\u00a0Bessi, Roma, Salerno Editrice, 2000, pp. 483-507; S. Re Fiorentin, <em>I \u00ablibri di lettere\u00bb di Anton Francesco Doni<\/em>, in \u00abLevia Gravia\u00bb, vol. ii 2000, pp. 65-95; P. Pellizzari, <em>Le lettere novelle di Anton Francesco Doni<\/em>, in \u00abFilologia e critica\u00bb, a. xxix 2004, pp. 66-102; Ead., <em>Un\u2019eroina di Anton Francesco Doni fra Griselda e Ghismon\u00adda<\/em>, in AA.VV., <em>Petrarca in Piemonte: Griselda, il Po&#8230;<\/em>, Atti del Convegno (Torino-Saluzzo, 2-4 dicembre 2004), a cura di P. Pellizzari e S. Re Fiorentin, numero monografico di \u00abLe\u00advia Gravia\u00bb, vol. vi 2004, pp. 243-261 (sulla novella contenuta nella lettera a Francesca Baffo del 30 novembre 1543); A. Mauriello, <em>Artisti e beffe in alcune novelle del \u2019500 (La\u00adsca, Doni, Fortini)<\/em>, in \u00abLetteratura &amp; Arte\u00bb, a. iii 2005 [ma 2006], pp. 81-91, alle pp. 87-88; G. Genovese, <em>La rappresentazione del s\u00e9 nelle \u2018Lettere\u2019 doniane<\/em>, in Id., <em>La lettera oltre il genere<\/em>, cit., pp. 190-221.<\/p>\n<p>Per l\u2019attribuzione al Doni della cura delle <em>Lettere scritte al signor Pietro Aretino<\/em> vd. P. Procaccioli, <em>Un criptosegretario per il \u00absecretario del mondo\u00bb: Doni e l\u2019allestimento delle \u2018Lettere scritte al signor Pietro Aretino\u2019<\/em>, in AA.VV., <em>\u00abUna soma di libri\u00bb<\/em>, cit., pp. 59-79.<\/p>\n<p>Sui <em>Marmi<\/em> vd. E.\u00a0Savino, <em>Le cicalate letterarie nei \u2018Marmi\u2019 del Doni<\/em>, Lecce, G. Guido e figli, 1941; F.\u00a0Chiappelli, <em>Sull\u2019espressivit\u00e0 della lingua nei \u2018Marmi\u2019 del Doni<\/em>, in \u00abLingua No\u00adstra\u00bb, a. vii 1946, pp. 33-38; E.\u00a0Scarpa, <em>La presenza di Machiavelli \u201ccomico\u201d in un cicala\u00admento dei \u2018Marmi\u2019<\/em>, in \u00abFilologia e Critica\u00bb, a. iv 1979, pp. 389-401; G. Masi, <em>La struttura dei \u2018Marmi\u2019<\/em>, in Id., <em>\u00abQuelle discordanze s\u00ec perfette\u00bb. Anton Francesco Doni 1551-1553<\/em>, cit., pp. 70-90; Id., <em>Postilla sull\u2019<\/em>affaire<em> Doni-Nesi. La que\u00adstione del \u2018Dialo\u00adgo della stampa\u2019<\/em>, in \u00abStudi Italiani\u00bb, a. ii 1990, num. 4 pp. 41-54; ancora sul <em>Ragionamento-Dialogo della stampa<\/em> B. Richardson, <em>The Debates on Printing in Renaissance Italy<\/em>, in \u00abLa Bibliofilia\u00bb, a. c 1998, fasc. 2-3 pp. 135-155, alle pp. 141-144, 146-148 e 152-153 (fascicolo doppio edi\u00adto anche a s\u00e9 come volume celebrativo: <em>Anatomie bibliologiche. Saggi di storia del libro per il centenario de \u00abLa Bibliofilia\u00bb<\/em>, a cura di L. Balsamo e P. Bellettini, Firenze, Olschki, 1999, stessa numerazione di pagine); L. L. Westwater, <em>Humanism Reworked: The Reuse of Guevara\u2019s \u2018Relox de pr\u00edncipes\u2019<\/em>, in AA.VV., <em>Sondaggi sulla riscrittura del Cinquecento<\/em>, a cura di P. Cherchi, Ravenna, Longo, 1998, pp. 39-62; ignora totalmente la bibliografia re\u00adcente V. Jacomuzzi, <em>Estudio introductorio a \u2018I marmi\u2019 de Anton Francesco Doni<\/em>, nel vol. i della citatata rist. anast. della marcoliniana; P. Cherchi, <em>La \u201cselva\u201d de \u2018I Marmi\u2019 doniani<\/em>, in \u00abEsperienze Letterarie\u00bb, a. xxvi 2001, pp. 3-40; C. Rivoletti, <em>Statuto onirico e attivit\u00e0 arti\u00adstica nel \u00abSogno del Tribolo\u00bb di Anton Francesco Doni<\/em>, e Id., <em>P<\/em><em>ostilla sul \u00abSogno del Tribo\u00adlo\u00bb nei<\/em> <em>\u2018Marmi\u2019 del Doni: un plagio del \u2018Relox de Pr\u00edncipes\u2019 di Antonio de Guevara<\/em>, in AA.VV., <em>Le metamorfosi del sogno nei generi letterari<\/em>, a cura di S.\u00a0Volterrani, con intro\u00adduz. di L.\u00a0Bolzoni e S.\u00a0Zatti, Firenze, Le Monnier, 2003, pp. 68-87 e 209-210; Jossa, <em>Il viaggio infernale di Rodomonte. Una fonte della \u2018Cena delle ceneri\u2019 tra Doni e l\u2019Aretino<\/em>, cit., pp. 578-583; Lastraioli, <em>Florence-Paris via Venise: les \u2018Discours acad\u00e9miques florentins\u2019 de Du Tronchet et \u2018I Marmi\u2019 de Doni<\/em>, cit.; Rizzarelli, <em>Doni e Ariosto: illustrazioni per il \u2018Fu\u00adrioso\u2019 riusate nei \u2018Marmi\u2019<\/em>, cit.; P. Pellizzari, <em>Alessandro de\u2019 Medici fra Doni e Bandello<\/em>, in AA.VV., <em>Per le vie del mondo<\/em>, a cura di P. de Gennaro, Torino, Universit\u00e0 degli Studi di To\u00adrino, Facolt\u00e0 di Lingue e Letterature Straniere-Trauben, 2009, pp. 278-286. Un seminario sui <em>Marmi<\/em> si \u00e8 tenuto presso la Scuola Normale Superiore di Pisa il 14 e 15 gennaio 2010: <em>\u00abMangiar libri e inghiottire scritture\u00bb. I \u2018Marmi\u2019 di Anton Francesco Doni: la storia, i generi e le arti<\/em>, con interventi di Carlo Alberto Girotto, Anna Siekiera, Paolo Cherchi, Martyna Ur\u00adbaniak, Patrizia Pellizzari, Gianluca Genovese, Lynn L. Westwater, Maria Cristina Figorilli, Chiara Callegari, Giovanna Rizzarelli, Massimiliano Rossi, Maria Pia Ellero e Mario Armellini.<\/p>\n<p>Sui <em>Mondi-Inferni<\/em> e sulla celebre visione della citt\u00e0 utopica vd. M.\u00a0Santoro, <em>L\u2019esclusio\u00adne della \u00abfortuna\u00bb dal destino dell\u2019uomo: l\u2019utopia di Anton Francesco Doni<\/em>, in Id., <em>F<\/em><em>ortuna, ragione e prudenza nella civilt\u00e0 letteraria del Cinquecento<\/em>, Napoli, Liguori, 1978<sup>2<\/sup> (i ed. 1967), pp. 489-516; G. Abou-Sleiman, <em>Fable et histoire dans l\u2019utopie de Anton Francesco Doni<\/em>, Centre de Recherches de Langue et Litt\u00e9rature Italiennes, Paris, Universit\u00e9 de Paris X-Nanterre, 1976; A.\u00a0Del Fante, <em>Note sui \u2018Mondi\u2019 di Anton Francesco Doni<\/em>, in \u00abAnnali dell\u2019I\u00adstituto di Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 di Firenze\u00bb, vol. ii 1980, pp. 111-149; P. Cherchi, <em>Anton Francesco Doni: the \u00abConcordanze delle istorie\u00bb and \u00abThe ideal city\u00bb<\/em>, in AA.VV., <em>Postello, Venezia e il suo mondo<\/em>, a cura di M. Leathers Kuntz, Firenze, Olschki, 1988, pp. 291-304; G. Masi, <em>Interpolazioni editoriali e refusi d&#8217;auto\u00adre: il Doni e l\u2019\u2018Oratio de charitate\u2019 di Giovan\u00adni Nesi<\/em>, in \u00abStudi Ita\u00adliani\u00bb, a. i 1989, num. 1 pp. 43-90; P. Pissavino, <em>Inquietudini e ac\u00adquiescenze: spazi utopici e pratiche ideologiche in Anton Francesco Doni (1513-1574)<\/em>, in \u00abArchivio di Storia della Cultura\u00bb, a. iv 1991, pp. 41-74; G. Masi, <em>Echi ficiniani dal dialogo \u2018Torricella\u2019 di Ottone Lupano al \u2018Mondo savio\/pazzo\u2019 del Doni<\/em>, in \u00abFilologia e Critica\u00bb, a. xvii 1992, pp. 22-72; M. Miotti, <em>L\u2019\u2018Avare Cornu\u2019: la funzione della commedia nella traduzione francese dei \u2018Mondi\u2019 del Doni<\/em>, in \u00abStudi di Letteratura Francese\u00bb, a. xix 1992, pp. 299-314; P. Procaccioli, <em>L\u2019utopia consumata. Il \u2018Mondo savio-Mondo pazzo\u2019 di Doni<\/em>, in \u00abFM. Annali del Dipartimento di italianistica\u00bb, Universit\u00e0 di Roma \u201cLa Sapienza\u201d, 1994, pp. 13-27; M. Cambi, <em>Il prezzo della perfezione. Diritto reati e pene nelle utopie dal 1516 al 1630<\/em>, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 1996, <em>ad indicem<\/em>; Masi, <em>Appunti su Anton Francesco Doni e sull\u2019edizione dei \u2018Mon\u00addi\u2019<\/em> <em>e degli \u2018Inferni\u2019<\/em>, cit.; F. Sberlati, <em>La pia ecdotica. L\u2019edizione censurata degli \u2018Inferni\u2019 di Anton Francesco Doni<\/em>, in \u00abLettere Italiane\u00bb, a. xlix 1997, pp. 3-39; M. Guglielminetti, <em>Tessere scoperte (e da scoprire) nei \u2018Mondi\u2019 di Anton Francesco Do\u00adni<\/em>, in AA.VV., <em>Intertestualit\u00e0 e smontaggi<\/em>, a cura di R. Cardini e M. Regoliosi, Roma, Bul\u00adzoni, 1998, pp. 127-142; C. Rivoletti, <em>La metamorfosi del Tempo. Immagine del Tempo e utopia nelle opere di Anton Francesco Doni<\/em>, in \u00abIntersezioni\u00bb, a. xxi 2001, pp. 489-518; Id., <em>Le metamorfosi dell\u2019utopia. A. F. Doni e l\u2019immaginario utopico di met\u00e0 Cinquecento<\/em>, Lucca, Pacini Fazzi, 2003 (raccoglie anche i saggi citt. in precedenza); Rizzarelli, <em>\u00abSe le parole si potessero scorgere\u00bb. <\/em><em>I \u2018Mondi\u2019 di Doni tra Italia e Francia<\/em>, cit.; M.-F. Pi\u00e9jus, <em>Tour\u00adner rond et filer droit: urbanisme et autorit\u00e9 dans l\u2019utopie d\u2019Anton Francesco Doni<\/em>, in AA.VV., <em>Ma\u00eetre et passeur. <\/em><em>Per Marziano Guglielminetti dagli amici di Francia<\/em>, a cura di C. Sensi, Alessandria, Edizioni dell\u2019Orso, 2008, pp. 153-165; C. Rivoletti, <em>Modelli e fonti nella riscrittura doniana della novella della \u2018Pioggia della follia\u2019<\/em>, in AA.VV., <em>\u00abUna soma di libri\u00bb<\/em>, cit., pp. 81-109 (gi\u00e0 rifluito nel volume precedente).<\/p>\n<p>Sulla <em>Moral filosofia<\/em> vd. M. G.\u00a0Bellorini, <em>T<\/em><em>homas North traduttore di Anton Francesco Doni<\/em>, in \u00abAevum\u00bb, a. xxxviii 1964, pp. 84-103; M. Guglielminetti, <em>Il libro indiano di Anton Francesco Doni: la parte del Firenzuola<\/em>, in AA.VV., <em>Regards sur la Renaissance italienne. M\u00e9langes de litt\u00e9rature offerts \u00e0 Paul Larivaille<\/em>, \u00e9tudes r\u00e9unies par M.-F. Pi\u00e9jus, Paris, Uni\u00adversit\u00e9 Paris X-Nanterre, 1998, pp. 355-362; Id., <em>Il libro indiano di Anton Francesco Doni: fra \u2018Directorium\u2019 ed \u2018Exemplario\u2019<\/em>, in AA.VV., <em>Studi sul manierismo letterario, per Riccardo Scrivano<\/em>, a cura di N. Longo, introduz. di G. Ferroni, Roma, Bulzoni, 2000, pp. 87-105; P. Pellizzari, <em>Riscrittura per immagini: la \u2018Moral filosofia\u2019 e i \u2018Trattati\u2019 di Anton Francesco Do\u00adni<\/em>, in \u00abLevia Gravia\u00bb, vol. ii 2000, pp. 97-128; Ead., <em>In margine all\u2019edizione della \u2018Moral fi\u00adlosofia\u2019 e dei \u2018Trattati\u2019 di Anton Francesco Doni<\/em>, in \u00abFilologia e Critica\u00bb, a. xxvii 2002, pp. 161-205; N. Bonazzi, <em>La corte inospitale. Critica e utopia del sistema cortigiano nella \u2018Mo\u00adral filosofia\u2019 di Anton Francesco Doni<\/em>, in \u00abStudi e problemi di critica testuale\u00bb, num. 68, aprile 2004, pp. 81-95; P. Pellizzari, <em>L\u2019edizione de \u2018La moral filosofia\u2019 e dei \u2018Trattati\u2019<\/em>, in AA.VV., <em>\u00abUna soma di libri\u00bb<\/em>, cit., pp. 111-119.<\/p>\n<p>Sui <em>Numeri<\/em>: R. Girardi, <em>Logica dei numeri e \u201cConcordia Mundi\u201d (Appunti sul Doni e su alcuni itinerari dell\u2019\u201cArs Numerandi\u201d nel \u2019500)<\/em>, in \u00abLectures\u00bb, a. xxi 1987, pp. 23-51.<\/p>\n<p>Sui <em>Pistolotti amorosi<\/em>: D. Riposio, <em>La parodia epistolare: Anton Francesco Doni<\/em>, in AA.VV., <em>Lo specchio che deforma: le immagini della parodia<\/em>, a cura di G. B\u00e0rberi Squarot\u00adti, Torino, Tirrenia, 1988, pp. 155-171; C. A. Girotto, <em>Una riscrittura accademica (Gelli-Doni)<\/em>, in \u00abStudi Rinascimentali\u00bb, a. iii 2005, pp. 45-63; G. Genovese, <em>Alla libraria del Cal\u00adderone. Testo e paratesto nei \u2018Pistolotti amorosi\u2019 di Anton Francesco Doni<\/em>, in \u00abFilologia e Critica\u00bb, a. xxxi 2006, pp. 200-230; F. Cerri, <em>I \u2018Pistolotti amorosi\u2019: studio per un\u2019edizione critica<\/em>, in AA.VV., <em>\u00abUna soma di libri\u00bb<\/em>, cit., pp. 121-154.<\/p>\n<p>Sulle <em>Pitture<\/em>: D. Heikamp, <em>Federico Zuccari e Firenze (1575-1579)<\/em>, in \u00abParagone. Ar\u00adte\u00bb, vol. xviii 1967, num. 207, pp. 3-34, alle pp. 18-21; C. Ossola, <em>Autunno del Rinasci\u00admento. \u00abIdea del Tempio\u00bb dell\u2019arte nell\u2019ultimo Cinquecento<\/em>, Firenze, Olschki, 1971, pp. 188-189 e 269-270; Bolzoni, <em>Riu\u00adso e ri\u00adscrittu\u00adra di immagi\u00adni: dal Palatino al Della Porta, dal Doni a Federico Zuccari, al Toscanella<\/em>, cit., pp. 189-202; S. Maffei, <em>\u00abUna grottesca ataccata a un fil di ragnatelo\u00bb. L\u2019edizione commentata delle \u2018Pitture\u2019 del Doni<\/em>, in AA.VV., <em>\u00abUna soma di libri\u00bb<\/em>, cit., pp. 237-269; U. Roman D\u2019Elia, <em>Doni\u2019s Painting of Reform<\/em>, in AA.VV., <em>Officine del nuovo<\/em>, cit., pp. 41-49.<\/p>\n<p>Sui testi delle <em>Prose antiche<\/em>: R.\u00a0Migliorini Fissi, <em>La lettera pseudo-dantesca a Guido da Polenta. Edizione critica e ricerche attributive<\/em>, in \u00abStudi Danteschi\u00bb, a. xlvi 1969, pp. 101-272; Cherchi, <em>Nell\u2019officina di A. F. Doni<\/em>, cit., pp. 210-214; G. Padoan, <em>I<\/em><em>l lungo cammi\u00adno del \u00abpoema sacro\u00bb. Studi danteschi<\/em>, Firenze, Olschki, 1993, pp. 57-91.<\/p>\n<p>Sulle <em>Rime del Burchiello comentate dal Doni<\/em>: G. Masi, <em>La zuffa del Negligente. Il com\u00admento doniano alle \u2018Rime\u2019 del Burchiello<\/em>, in <em>La fantasia fuor de\u2019 confini. Burchiello e dintor\u00adni a 550 anni dalla morte (1449-1999)<\/em>, Atti del convegno (Firenze, 26 novembre 1999), a cura di M.\u00a0Zaccarello, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2002, pp. 169-193; Id., <em>Filo\u00adlogia ed erudizione nel commento del Doni alle \u2018Rime\u2019 del Burchiello<\/em>, in <em>Cum notibusse et comentaribusse. L\u2019esegesi parodistica e giocosa del Cinquecento<\/em>, Atti del Seminario di Let\u00adteratura italiana (Viterbo, 23-24 novembre 2001), a cura di A.\u00a0Corsaro e P. Procaccioli, Manziana, Vecchiarelli, 2002, pp. 147-176.<\/p>\n<p>Sullo <em>Stufaiuolo<\/em>: M. C. Figorilli, <em>La presenza del teatro di Machiavelli in alcune com\u00admedie fiorentine degli anni Trenta e Cinquanta del Cinquecento<\/em>, in AA.VV., <em>Il teatro di Ma\u00adchiavelli<\/em>, a cura di G. Barbarisi e A. M. Cabrini, Milano, Cisalpino, 2005, pp. 501-525 (ora in M. C. Figorilli, <em>Machiavelli moralista. Ricerche su fonti, lessico e fortuna<\/em>, premessa di G. Ferroni, Napoli, Liguori, 2006, in partic. pp. 112-118, ma vd. anche <em>ad indicem<\/em>).<\/p>\n<p>Sulle <em>Ville<\/em>: F.\u00a0Pissinis, <em>Il codice Trivulziano n. 15 e l\u2019edizione delle \u2018Ville\u2019 di Anton Fran\u00adcesco Doni<\/em>, in \u00abRendiconti dell\u2019Istituto Lombardo. Classe di Lettere e Scienze morali e sto\u00adriche\u00bb, a. cxi 1977, pp. 199-206; R. Valandro, <em>Monselice nei primi due secoli di dominazio\u00adne veneziana<\/em>, in AA.VV., <em>Venezia e Monselice nei secoli XV e XVI. Ipotesi di una ricerca<\/em>, a cura dello stesso, Monselice, Il Comune di Monselice [ma Cittadella, Bertoncello Artigrafi\u00adche], 1985, pp. 9-84, alle pp. 76-79; F. Sberlati, <em>L\u2019opposizione tra citt\u00e0 e campagna<\/em>, A. Corsaro, <em>Scritti e vicende di prelati umanisti<\/em> e R. Rinaldi, <em>Dal giardino allegorico all\u2019eroti\u00adsmo termale<\/em>, in AA.VV., <em>La letteratura di villa e di villeggiatura<\/em>, cit., rispettivamente pp. 65-114 (alle pp. 106-108), 169-204 (a p. 198) e 355-378 (alle pp. 358, 364 e 367); Va\u00adlandro, <em>L\u2019eredit\u00e0 monseliciana di Anton Francesco Doni. Il trattato sulle ville e la discussa ultima dimora del poligrafo fiorentino<\/em>, cit.; U. Bauer-Eberhardt, <em>Anton Francesco Doni: la villa Fucchera<\/em>, in \u00abStudi trentini di scienze storiche\u00bb, sez. ii, a. lxxxvi 2007, pp. 97-114; E. Pierazzo, <em>Dalle \u2018Nuove pitture\u2019 al \u2018Seme della Zucca\u2019: problemi editoriali e ipotesi critiche. Con una nota sulla datazione delle \u2018Ville\u2019<\/em>, in AA.VV., <em>\u00abUna soma di libri\u00bb<\/em>, cit., pp. 271-297.<\/p>\n<p>Sulla <em>Zucca<\/em> vd. C. Del Lungo, <em>La \u2018Zucca\u2019 del Doni e struttura della \u201cgrottesca\u201d<\/em>, in \u00abPa\u00adradigma\u00bb, a. ii 1978, pp. 71-91; K. Baldinger, <em>\u2018La Zucca del Doni\u2019 (Venezia 1551) e la \u2018Zucca del Doni En Spa\u00f1ol\u2019 (Venezia 1551). Un confronto lessicale<\/em>, in AA.VV., <em>Linguistica e dialettologia veneta. Studi offerti a Manlio Cortelazzo dai colleghi stranieri<\/em>, a cura di G. Holtus e M. Metzeltin, T\u00fcbingen, Narr, 1989, pp. 133-145; D. Riposio, <em>\u2018La Zucca\u2019 del Do\u00adni: ordine e dismisura<\/em>, in \u00abCritica Letteraria\u00bb, a. xvii 1989, pp. 627-645; Cherchi, <em>Alla ri\u00adcerca di un\u2019apoftegmatica e di sentenze moderne (1543-1552)<\/em>, cit., pp. 49-50; E. Pieraz\u00adzo, <em>Iconografia della \u2018Zucca\u2019 del Doni: emblematica, ekfrasis e variantistica<\/em>, in \u00abItalianisti\u00adca\u00bb, a. xxvii 1998, pp. 403-425; Ead., <em>Un intellettuale a servizio della Chiesa: Girolamo Giovannini da Capugnano<\/em>, in \u00abFilologia e Critica\u00bb, a. xxiii 1998, pp. 206-248; Ead., <em>Le edi\u00adzioni marcoliniane della \u2018Zucca\u2019 del Doni (1551-1552)<\/em>, in \u00abItalianistica\u00bb, a. xxviii 1999, pp. 49-71; Ead., <em>La<\/em> <em>\u2018Zucca\u2019 del Doni: fra novella e facezia<\/em>, in <em>Favole parabole istorie. La forma della scrittura novellistica dal Medioevo al Rinascimento<\/em>, cit., pp. 509-533; Ead., <em>Nel labo\u00adratorio del censore: Girolamo Giovannini da Capugnano editore della \u2018Zucca\u2019 del Doni<\/em>, in AA.VV., <em>Storia della lingua e filologia. Per Alfredo Stussi nel suo sessantacinquesimo com\u00adpleanno<\/em>, a cura di M. Zaccarello e L. Tomasin, Firenze, Edizioni del Galluzzo, 2004, pp. 291-311; Ead., <em>Dalle \u2018Nuove pitture\u2019 al \u2018Seme della Zucca\u2019: problemi editoriali e ipotesi cri\u00adtiche. Con una nota sulla datazione delle \u2018Ville\u2019<\/em>, cit.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"7\">\n<li><em>Saggi diversi<\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p>Altri studi di pertinenza doniana: L. Bolzoni, <em>Dal\u00adl\u2019Ario\u00adsto al Camillo al Doni. Tracce di una ver\u00adsione scono\u00adsciuta del \u2018Tea\u00adtro\u2019<\/em>, in \u00abRinascimento\u00bb, s. ii, a. xxxiii 1982, pp. 213\u2011247; R. Girardi, <em>Le vertigini della parola: Anton Francesco Doni e il \u00abteatro del mon\u00addo\u00bb<\/em>, in Id., <em>La societ\u00e0 del dialogo. Retorica e ideologia nela letteratura conviviale del Cin\u00adquecento<\/em>, Bari, Adriatica Editrice, 1989, pp. 161-186; B. Porcelli, <em>\u2018Les cent nouvelles nou\u00advelles\u2019 nel Cinquecento italiano<\/em>, in \u00abItalianistica\u00bb, a. xix 1990, pp. 253-270 (specialmente pp. 256-260); P.\u00a0Procaccioli, <em>Per il Doni antiaretiniano. L\u2019\u2018Orazione funerale\u2019<\/em>, in \u00abStudi e Problemi di Critica Testuale\u00bb, num. 47, ottobre 1993, pp. 119-134; P. Carloni-M. Grasso, <em>L\u2019eloquenza della virt\u00f9: Giorgio Vasari, Anton Francesco Doni e il linguaggio allegorico nel Cinquecento. Riflessioni attorno a una ricerca compiuta<\/em>, in \u00abStoria dell\u2019Arte\u00bb, fasc. 82 1995, pp. 425-443; M. Guglielminetti, <em>\u00abChe aveva a far fra Girolamo di signorie?\u00bb (Anton Francesco Doni)<\/em>, in AA.VV., <em>Savonarole. Enjeux, d\u00e9bats, questions<\/em>, Actes du Colloque In\u00adternational (Paris, 25-26-27 janvier 1996), r\u00e9unis par A. Fontes, J.-L. Fournel, M. Plaisan\u00adce, Paris, Universit\u00e9 de la Sorbonne Nouvelle, 1997 (\u00abC.I.R.R.I.\u00bb, 22), pp. 291-305; A. Va\u00adlori, <em>Il gioco progettuale delle parole nell\u2019opera di Ortensio Lando e Anton Francesco Doni<\/em>, in \u00abGiornale Storico della Letteratura Italiana\u00bb, vol. clxxvii 2000, pp. 225-240; G. Genove\u00adse, <em>\u00abPer sghignazzarmi del mondo\u00bb. La lettera faceta nel Cinquecento<\/em>, in \u00abFilologia e Criti\u00adca\u00bb, a. xxvii 2002, pp. 206-257; E. Garavelli, <em>Una scheda iconografica per la polemica Do\u00adni-Domenichi<\/em>, in \u00abNeuphilologische Mitteilungen\u00bb, a. ciii 2002, pp. 133-145; R. Girardi, <em>Anton Francesco Doni and the Building of Dreams<\/em>, in \u00abQuaderni d\u2019italianistica\u00bb, vol. xxiv 2003, num. 1, pp. 41-60; M. Martellini, <em>Per una rilettura del Doni<\/em>, in \u00abIl Veltro\u00bb, a. xlviii 2004, num. 1-2, pp. 131-136; sulla raccolta di orazioni stampata dal Doni nel 1547: M. Fu\u00adbini Leuzzi, <em>Le orazioni funebri di Benedetto Varchi nella loro cornice storica, politica e cul\u00adturale<\/em>, in \u00abRivista Storica Italiana\u00bb, a. cxviii 2006, pp. 351-393 (ora in AA.VV., <em>Benedetto Varchi 1503-1565<\/em>, cit., pp. 185-229, alle pp. 189-190 e 213-214); C. M. Simonetti, <em>La vita delle \u2018Vite\u2019 vasariane. Profilo storico di due edizioni<\/em>, Firenze, Olschki, 2005, pp. 61-62 e 66-67; C. Steenbergen, <em>La retorica sull\u2019imitazione in Anton Francesco Doni: l\u2019autorit\u00e0 di un concetto poetico in trasformazione<\/em>, in AA.VV., <em>Autorit\u00e0, modelli e antimodelli nella cultura artistica e letteraria tra Riforma e Controriforma<\/em>, Atti del Seminario internazionale di studi (Urbino-Sassocorvaro, 9-11 novembre 2006), a cura di A. Corsaro, H. Hendrix, P. Procac\u00adcioli, Manziana, Vecchiarelli, 2007, pp. 25-33; P. Pellizzari, <em>Bandello e Doni: tangenze<\/em>, in AA.VV., <em>Matteo Bandello. Studi di letteratura rinascimentale<\/em>, ii, a cura di D. Maestri, L. Pradi, Alessandria, Edizioni dell\u2019Orso, 2007, pp. 249-278.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; ANTON FRANCESCO DONI a cura di Giorgio Masi aggiornato al 22 febbraio 2010 &nbsp; 1.Bibliografie \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La presente nota contiene riferimenti a pubblicazioni perlopi\u00f9 posteriori al 1960: per le edizioni cinque-seicentesche delle opere, la bibliografia critica e le edizioni moderne fino a tale data (oltre a un accurato regesto&#8230;<\/p>\n<p class=\"continue-reading-button\"> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"http:\/\/dsu.uniroma3.it\/cinquecentoplurale\/bibliografie\/anton-francesco-doni\/\">Leggi<i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":47,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-307","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/dsu.uniroma3.it\/cinquecentoplurale\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/307","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/dsu.uniroma3.it\/cinquecentoplurale\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/dsu.uniroma3.it\/cinquecentoplurale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/dsu.uniroma3.it\/cinquecentoplurale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/dsu.uniroma3.it\/cinquecentoplurale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=307"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/dsu.uniroma3.it\/cinquecentoplurale\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/307\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/dsu.uniroma3.it\/cinquecentoplurale\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/47"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/dsu.uniroma3.it\/cinquecentoplurale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=307"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}