{"id":305,"date":"2018-12-13T13:13:32","date_gmt":"2018-12-13T12:13:32","guid":{"rendered":"http:\/\/studiumanistici-uniroma3-it.mirror.uniroma3.it\/cinquecentoplurale\/?page_id=305"},"modified":"2024-01-20T15:42:34","modified_gmt":"2024-01-20T14:42:34","slug":"lodovico-domenichi","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/dsu.uniroma3.it\/cinquecentoplurale\/bibliografie\/lodovico-domenichi\/","title":{"rendered":"Lodovico Domenichi"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>LODOVICO DOMENICHI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">a cura di Enrico Garavelli<br \/>\naggiornato all\u2019aprile 2014<\/p>\n<p><strong>[La presente bibliografia \u00e8 ora sostanzialmente sostituita dall\u2019imprescindibile studio di Alessandro Tedesco, <em>Lodovico Domenichi (1515-1564). Repertorio delle fonti e bibliografia degli studi e delle edizioni<\/em>, Udine, Universit\u00e0 di Udine, a.a. 2015-2016, rel. Edoardo R. Barbieri, consultabile sul <em>repository<\/em> delle tesi di dottorato di quella universit\u00e0: https:\/\/air.uniud.it\/bitstream\/11390\/1132834\/1\/10990_744_Tesi%20Dottorato%20-%20Alessandro%20Tedesco.pdf (il link va copiato in una finestra a parte) &#8211; n.d.a. 20.1.2024]<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">1<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">TESTI<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">A. EDIZIONI RECENTI DI TRADUZIONI E TESTI DOMENICHINI<\/p>\n<ul>\n<li>Gaio Plinio Secondo, <em>La descrizione d\u2019Italia<\/em>, trad. da Lodovico Domenichi, con introduz. di Carlo Pascal, Pavia, Tip. Succ. Fratelli Fusi, 1920<\/li>\n<\/ul>\n<p>[ristampa di un estratto della traduzione complessiva della <em>Naturalis Historia<\/em> di Plinio il Vecchio]<\/p>\n<ul>\n<li>Lodovico Domenichi, <em>Facezie<\/em>, a cura di Giovanni Fabris, con xilografie di Pietro Parigi, Roma, A. F. Formiggini, 1923<\/li>\n<\/ul>\n<p>[su questa edizione, filologicamente inattendibile, Folena, <em>Sulla tradizione dei \u2018Detti piacevoli\u2019<\/em>, p. 436]<\/p>\n<ul>\n<li>Paolo Giovio, <em>Le vite del Gran capitano e del Marchese di Pescara<\/em>, trad. da Lodovico Domenichi, a cura di Costantino Panigada, Bari, Laterza, 1931 (Scrittori d\u2019Italia, 133)<\/li>\n<li>Paolo Giovio, <em>Dialogo dell&#8217;imprese \u2013<\/em> Gabriello Simeoni, <em>Imprese heroiche et morali<\/em> \u2013 Lodovico Domenichi, <em>Ragionamento<\/em> \u2013 Samuel Daniel, <em>The Worthy Tract of Paulus Jovius,<\/em> a cura di Stephen Orgel, New York, Garland Publishing, 1979<\/li>\n<li>Leon Battista Alberti, <em>La Pittura<\/em> [&#8230;] <em>tradotta per M. Lodovico Domenichi<\/em>, Sala Bolognese, Forni, 1988<\/li>\n<\/ul>\n<p>[ristampa anastatica dell\u2019ediz. di Venezia, Giolito de Ferrari, 1547]<\/p>\n<ul>\n<li>Paolo Diacono, <em>Historia Langobardarum. Storia dei longobardi<\/em>, trad. da Lodovico Domenichi, Monfalcone, Edizioni della laguna, 1990<\/li>\n<\/ul>\n<p>[ristampa anastatica dell\u2019edizione latina di Basilea, Girolamo Froben, 1532 e della traduzione del Domenichi edita a Venezia, Gabriele Giolito de Ferrari, 1548]<\/p>\n<ul>\n<li><em>Rime diverse di molti eccellentissimi autori<\/em>, a cura di Franco Tomasi e Paolo Zaja, S. Mauro Torinese, Res, 2001<\/li>\n<\/ul>\n<p>[riproduce sostanzialmente la giolitina del 1545, ma rendendo conto anche delle aggiunte e sottrazioni dell\u2019edizione 1546]<\/p>\n<ul>\n<li>Enrico Cornelio Agrippa von Nettesheim, <em>Dell\u2019incertitudine e della vanit\u00e0 delle scienze<\/em>, [trad. da Lodovico Domenichi], a cura di Tiziana Provvidera, presentazione di Giovanni Pugliese Carratelli, Torino, Nino Aragno, 2004<\/li>\n<li>Lodovico Domenichi, <em>Rime<\/em>, a cura di Roberto Gigliucci, Torino, Res, 2004<\/li>\n<\/ul>\n<p>[limitata alla tradizione a stampa, l\u2019edizione Gigliucci ripropone sostanzialmente la raccolta d\u2019autore del 1544, con una selezione di \u2018extravaganti\u2019 in appendice]<\/p>\n<ul>\n<li>Enrico Garavelli, <em>Lodovico Domenichi e i \u201cNicodemiana\u201d di Calvino. Storia di un libro perduto e ritrovato<\/em>, con una presentazione di Jean-Francois Gilmont, Manziana, Vecchiarelli, 2004<\/li>\n<\/ul>\n<p>[alle pp. 187-275 contiene l\u2019edizione critica del <em>Libro del fuggir le superstizioni<\/em> (la cosiddetta <em>Nicodemiana<\/em>), Basilea [ma Firenze] 1551]<\/p>\n<ul>\n<li>Vincenzo d\u2019Amelj Melodia, <em>Le due cortigiane di Lodovico Domenichi<\/em>, Potenza, EditricErmes, 2006<\/li>\n<\/ul>\n<p>[alle pp. 47-125 si ripubblica la commedia (esemplata, senza alcuna preliminare riflessione critica sul testo e la sua tradizione, dalla tarda anzi postuma edizione Farri 1567)]<\/p>\n<p>Va espunta dal novero delle produzioni domenichine la raccolta di rime, autografa del Domenichi, contenuta nel ms. Add. 16577 della British Library di Londra, pubblicata con grande perizia da Francesco Filippo Minetti, che per\u00f2 la attribuisce al poligrafo piacentino, che valse da copista, con argomentazioni semplicemente sconcertanti:<\/p>\n<p><em>Il canzoniere inedito del Domenichi \u2018mantovanizzatosi\u2019: British Library, add. 16557<\/em>, ediz. critica a cura di Francesco Filippo Minetti, Pisa, Ets, 2003<\/p>\n<p>In vista del cinquecentenario della nascita del Domenichi (1515-2015) \u00e8 previsto l\u2019allesti\u00admento delle edizioni critiche e commentate di <em>Lettere<\/em> (a cura di Enrico Garavelli e Paolo Procaccioli), <em>Dediche<\/em> (Franco Tomasi) e <em>Facezie<\/em> (Fran\u00adco Pignatti). Ad esse si aggiunger\u00e0 l\u2019edizione delle inedite <em>Vite di S. Brigida e S. Caterina di Svezia<\/em> (Enrico Garavelli). Si tratta della traduzione di u\u00adna compilazione agiografica curata da Olao Magno e comprendente <em>La vita della dilettissima sposa di Christo S.<sup>ta<\/sup> Brigida del Regno di Suecia, con certe rivelationi divine et alcuni miracoli<\/em> e <em>La Vita, over Leggenda, co\u2019 miracoli di Santa Catherina, figliuola di Santa Brigida del Regno di Svetia<\/em>, dall\u2019autografo conservato a Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, <em>Fondo Nazionale<\/em>, II. IV. 517, ff. 4<em>r<\/em>-40.<\/p>\n<p>\u00c8 in preparazione anche una <em>Bibliografia<\/em> complessiva di e su Domenichi, alla quale sta lavorando Alessandro Tedesco, nell\u2019ambito del suo dottorato di ricerca in Scienze bibliografiche, archivistiche e documentarie e per la conservazione e restauro dei beni librari e archivistici (Universit\u00e0 di Udine). Tutti i volumi in programma appariranno nella collana \u00abCinquecento. Testi e studi\u00bb dell\u2019editore Vecchiarelli.<\/p>\n<p>Inoltre, il secondo fascicolo del 2015 del \u00abBollettino Storico Piacentino\u00bb sar\u00e0 interamente dedicato al Domenichi.<\/p>\n<p>B. EDIZIONI ANTICHE<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">In questa rubrica si annoverano: opere originali (le <em>Rime<\/em>, il <em>Dialogo della stampa<\/em>, il <em>Ragionamento delle imprese<\/em> e poco altro), traduzioni vere e proprie (Agrippa, Giovio, Boezio, Giraldi Cinzio&#8230;), traduzioni-plagio (la <em>Progne<\/em> dal Correr, l\u2019<em>Aristea<\/em> da Bartolomeo Fonzio&#8230;), compilazioni-centone parzialmente plagiarie (<em>La nobilt\u00e0 delle donne<\/em>, le <em>Facezie<\/em>&#8230;). Si tratta \u2013 appena occorre dirlo \u2013 di un regesto molto approssimativo, all\u2019insegna della pi\u00f9 larga provvisoriet\u00e0, al quale si \u00e8 ritenuto opportuno aggiungere, tra le infinite (e spesso tacite) curatele, solo le pi\u00f9 note. Si sono indicate le prime edizioni (quando \u00e8 stato possibile), e si sono fornite indicazioni relative a seconde edizioni, ristampe e rinfrescature note. Ogni caso meriterebbe in realt\u00e0 uno studio a parte, perch\u00e9 non si pu\u00f2 escludere <em>a priori<\/em> che certe ristampe siano in realt\u00e0 rinfrescature, magari con ricomposizione dei primi fascicoli. Si rinuncia a fornire un organico regesto dei carteggi editi (per i quali si rimanda fin da ora all\u2019edi\u00adzione critica delle <em>Lettere<\/em>, in preparazione) e delle rime a stampa.<\/p>\n<ul>\n<li>Agostino da Ippona, <em>Libro del ben della perseveranza<\/em> [&#8230;] <em>tradotto in lingua volgare per M. Lodovico Domenichi<\/em>, In Vinegia, Al segno del pozzo [Andrea Arrivabene, per Bernardino de\u2019 Bindoni], 1544<\/li>\n<li>Lodovico Domenichi, <em>Rime<\/em>, In Vinegia, Appresso Gabriel Giolito de\u2019 Ferrari, 1544<\/li>\n<li>Bernardo Giustiniani, <em>Historia di M. Bernardo Giustiniano gentilhuomo vinitiano dell\u2019origine di Vinegia, &amp; delle cose fatte da vinitiani<\/em>, Venezia, Bernardino Bindoni, 1545<\/li>\n<\/ul>\n<p>[probabilmente solo rinfrescata dal Bindoni nel 1555, fu poi ristampata In Venetia, appresso Pietro Dusinello, 1608]<\/p>\n<ul>\n<li>Polibio, <em>Polibio historico greco tradotto per M. Lodovico Domenichi. Con due fragmenti, ne i quali si ragiona delle republiche, &amp; della grandezza di romani<\/em>, In Vinegia, Appresso Gabriel Giolito de\u2019 Ferrari, 1545 (1546)<\/li>\n<li>Leon Battista Alberti, <em>La Pittura<\/em> [&#8230;] <em>tradotta per M. Lodovico Domenichi<\/em>, In Vinegia, appresso Gabriel Giolito de Ferrari, 1547<\/li>\n<\/ul>\n<p>[la traduzione del Domenichi fu poi ripubblicata, insieme con l\u2019<em>Architettura <\/em>dell\u2019Alberti tradotta dal Bartoli, vent\u2019anni pi\u00f9 tardi: <em>L&#8217;architettura di Leon Battista Alberti, tradotta in lingua fiorentina da Cosimo Bartoli gentil&#8217;huomo &amp; accademico fiorentino. Con la aggiunta de&#8217; disegni. Et altri diversi trattati del medesimo auttore<\/em>, Nel Monte Regale, appresso Lionardo Torrentino, nel mese di agosto 1565]<\/p>\n<ul>\n<li>Enrico Cornelio Agrippa von Nettesheim,<em> L\u2019Agrippa. Arrigo Cornelio Agrippa della vanit\u00e0 delle Scienze tradotto per M. Lodovico Domenichi<\/em> [&#8230;], In Venetia, [Giovanni Farri &amp; Fratelli], 1547<\/li>\n<\/ul>\n<p>[della traduzione di Agrippa si conoscono anche altre edizioni veneziane, tutte senza note tipografiche (1549, 1552&#8230;). Un manoscritto della traduzione domenichina \u00e8 conservato presso la Biblioteca Federiciana di Fano. Si tratta del codice segnato 239, non autografo e probabilmente seicentesco, acefalo e mutilo (per gentile comunicazione del dott. Marco Ferri, che si ringrazia)]<\/p>\n<ul>\n<li>Senofonte ateniese, <em>L\u2019Opere morali di Xenophonte tradotte per M. Lodovico Domenichi <\/em>[&#8230;], In Vinegia, Appresso Gabriel Giolito de\u2019 Ferrari, 1547<\/li>\n<\/ul>\n<p>[rinfrescata nel 1558]<\/p>\n<ul>\n<li>Senofonte ateniese,<em> I Sette libri di Xenophonte della impresa di Ciro Minore tradotti per m. Lodovico Domenichi<\/em>, In Vinegia, appresso Gabriel Giolito de Ferrari, 1547<\/li>\n<\/ul>\n<p>[se ne conosce una rinfrescatura del 1558]<\/p>\n<ul>\n<li>Senofonte ateniese, <em>Della vita di Ciro re de Persi<\/em> [\u2026] <em>tradotto per messer Lodovico Domenichi<\/em>, In Vinegia, appresso Gabriel Giolito de Ferrari, 1548<\/li>\n<\/ul>\n<p>[rinfrescata nel 1558]<\/p>\n<ul>\n<li>Senofonte ateniese,<em> I fatti de greci<\/em> [\u2026] <em>tradotti per M. Lodovico Domenichi<\/em>, In Vinegia, appresso Gabriel Giolito de Ferrari, 1548<\/li>\n<\/ul>\n<p>[come tutte le traduzioni domenichine da Senofonte, fu rinfrescata dal Giolito nel 1558]<\/p>\n<ul>\n<li>Luciano di Samosata, <em>Due dialoghi di Luciano, nuovamente tradotti per m. Lodovico Domenichi<\/em>, In Fiorenza, [Lorenzo Torrentino], 1548<\/li>\n<\/ul>\n<p>[come dimostra Piantoni, <em>Elogio dell\u2019incontinenza<\/em>, si tratta di una \u00abparafrasi pressoch\u00e9 letterale\u00bb (p. 476) della versione latina di Erasmo dei due dialoghi lucianei <em>Symposium<\/em> e <em>Vitarum auctio<\/em>]<\/p>\n<ul>\n<li>Bartolomej Georgijevic, <em>Prophetia de Maometani, et altre cose turchesche, tradotte per M. Lodovico Domenichi<\/em>, In Firenze, [Lorenzo Torrentino,] 1548<\/li>\n<\/ul>\n<p>[se ne conosce una ristampa s.n.t. dello stesso anno. La <em>Prophetia<\/em> \u00e8 inoltre inclusa nel dossier di cui alla scheda seguente. Una parte della <em>Prophetia<\/em> fu poi aggiunta al <em>Corano<\/em> tradotto dal letterato bellunese Giovanni Battista Castrodardo (Venezia, Arrivabene, 1547) in una seconda emissione del volume, comprendente le cc. XXXIX-LV, fascc. l, m e n, diffusa verosimilmente a partire dal 1548. Sul Castrodardo si veda Pier Mattia Tommasino, <em>Giovanni Battista Castrodardo bellunese traduttore dell\u2019Alcorano di Macometto (Arrivabene, 1547)<\/em>, \u00abOriente Moderno\u00bb, LXXXVIII, 2008, n. 1, pp. 15-40. Ringrazio per la segnalazione Alessandro Tedesco]<\/p>\n<ul>\n<li>Giovanni Antonio Menavino, <em>Trattato de costumi et vita de Turchi<\/em>, In Firenze, [Lorenzo Torrentino], 1548<\/li>\n<\/ul>\n<p>[le operette \u2018turchesche\u2019 (<em>Trattato<\/em>,<em> Prophetia<\/em> e altro) furono ristampate a Venezia lo stesso anno, con il titolo <em>I Cinque libri della legge, religione, et vita de\u2019 Turchi et della corte, &amp; d\u2019alcune guerre del Gran Turco <\/em>[\u2026]<em> Oltre cio, una prophetia de&#8217; mahomettani <\/em>[\u2026]<em> &amp; altre cose turchesche non piu vedute <\/em>[\u2026]<em> tradotte da m. Lodovico Domenichi<\/em>, In Vinegia, appresso Vincenzo Valgrisi, 1548. Il curatore di questa edizione si sottoscrive \u00abApollonio Campano\u00bb, e si tratta molto probabilmente di Giovanni Antonio Clario (come suggerito in Garavelli, <em>\u00abDi palo in frasca\u00bb<\/em>, p. 269-270 n. 52). L\u2019intera compilazione fu poi riproposta dal Torrentino nel 1551]<\/p>\n<ul>\n<li>Paolo Diacono<em>, <\/em><em>Della origine et fatti dei re Longobardi tradotto per M. Lodovico Domenichi<\/em>, In Vinegia, appresso Gabriel Giolito De Ferrari, 1548<\/li>\n<\/ul>\n<p>[ristampato a Milano, G.B. Bidelli, 1630 (1631) con il titolo <em>Historia dell\u2019o\u00adrigine, vita, et fatti de i re de Longobard<\/em>i. Una copia ottocentesca contenente estratti dai vari libri dell\u2019<em>Historia<\/em> \u00e8 conservata a Milano, Biblioteca Ambrosiana, A 299 inf., n. 14]<\/p>\n<ul>\n<li><em>Facetie et motti arguti di alcuni eccellentissimi ingegni, et nobilissimi signori raccolti da Lodovico Domenichi<\/em>, In Fiorenza, [Lorenzo Torrentino], 1548<\/li>\n<\/ul>\n<p>[si tratta di un\u2019edizione molto fedele del <em>Bel libretto<\/em> del Poliziano, non noto per altra via, tratto da un manoscritto conservato nell\u2019\u00abarmadiaccio\u00bb dello Stradino, al quale il Domenichi aggiunse una selezione di facezie tradotte dai <em>Conviviales Sermones<\/em> di Johannes Gast. La compilazione fu ristampata nel 1550 a Venezia dal Costantini. Nel 1562 il Domenichi ne cur\u00f2 una seconda edizione, rielaborata e notevolmente ampliata con il ricorso alle fonti pi\u00f9 disparate (per la vicenda si rimanda alla nota al testo di Tiziano Zanato all\u2019edizione moderna), con il titolo <em>Detti, et fatti di diversi signori et persone private, i quali communemente si chiamano facetie, motti, &amp; burle; raccolti per M. Lodovico Domenichi<\/em>, Firenze, Lorenzo Torrentino, 1562. Tale seconda edizione ebbe straordinaria fortuna, e conobbe numerose ristampe, tra le quali segnalo: Venezia, Lorenzini, 1562, 1563 e 1564; Firenze, Giunti (eredi del Torrentino), 1564; Padova, Pasquato, 1564 (1565); Venezia, Cavalli, 1565; Firenze, eredi del Torrentino e Carlo Pettinari, 1566; Venezia, Leoncini, 1574 [a cura di Tommaso Porcacchi]; Venezia, Farri, 1581 e 1584; Venezia, Cornetti, 1588; Fano, Farri, 1593 [prima edizione \u00abpurgata\u00bb]; Venezia, Ugolino, 1599; Venezia, Bonfadino, 1609]<\/p>\n<ul>\n<li>Lodovico Domenichi, <em>La Nobilt\u00e0 delle donne <\/em>[&#8230;], In Vinetia, Appresso Gabriel Giolito di Ferrarii e fratelli, 1549<\/li>\n<\/ul>\n<p>[probabilmente rinfrescata dal Giolito nel 1551]<\/p>\n<ul>\n<li>Alessandro Benedetti, <em>Il fatto d&#8217;arme del Tarro fra i principi italiani, et Carlo Ottavo re di Francia, insieme con l&#8217;assedio di Novara di m. Alessandro Benedetti tradotto per messer Lodovico Domenichi<\/em>, In Vinegia, appresso Gabriel Giolito de Ferrari, 1549<\/li>\n<li>Paolo Giovio, <em>Le vite dei dodici Visconti prencipi di Milano<\/em> [&#8230;] <em>tradotte per M. Lodovico Domenichi<\/em>, In Vinetia, Appresso Gabriel Giolito di Ferrarii, 1549<\/li>\n<\/ul>\n<p>[ristampato (o rinfrescato?) dal Giolito nel 1558 e ripubblicato a Milano, da G.B. Bidelli, nel 1645]<\/p>\n<ul>\n<li>Paolo Giovio, <em>La vita di Sforza valorosissimo capitano, che fu padre del conte Francesco Sforza duca di Milano<\/em> [\u2026], In Fiorenza, [Bernardo Giunti], 1549<\/li>\n<\/ul>\n<p>[ristampata (o rinfrescata?) a Vinegia, Gabriel Giolito de&#8217; Ferrari, 1558; Milano, Gio. Battista Bidelli, 1630. Si registra anche un\u2019edizione veneziana di Giovanni de\u2019 Rossi, s.n.t. ma forse del 1557]<\/p>\n<ul>\n<li>Paolo Giovio, <em>Le vite di Leon decimo, e d&#8217;Adriano sesto sommi pontefici, et del cardinal Pompeo Colonna <\/em>[&#8230;], In Fiorenza, [Lorenzo Torrentino,] 1549<\/li>\n<\/ul>\n<p>[riproposte dal Torrentino nel 1551 e nel 1559 e rist. In Vinegia, appresso Giovanni de&#8217; Rossi, 1557. Della sola vita di Pompeo Colonna segnalo un manoscritto di fine Cinquecento, non autografo, di 80 ff., presso la Biblioteca Angelica di Roma, segnato ms. 2206 (ringrazio Elisabetta Sciarra per avermi fornito alcune preziose informazioni sul codice)]<\/p>\n<ul>\n<li>Anicio Manlio Torquato Severino Boezio, <em>De\u2019 conforti philosophici tradotti per M. Lodovico Domenichi<\/em>, In Fiorenza, Appresso Lorenzo Torrentino, 1550<\/li>\n<\/ul>\n<p>[di questa traduzione, commissionata al Domenichi nel 1549, rinfrescata dal Torrentino nel 1556 e ristampata nel 1562 (In Vinegia, Appresso Gabriel Giolito de\u2019 Ferrari, 1562 [1563]) \u00e8 noto anche un manoscritto, non autografo: <em>Severino | Boetio del- | la consolatione | della philosophia | tradotto per Lodovico | Domenichi<\/em>, Firenze, Biblioteca Nazionale Centrale, <em>Conventi soppressi (Monte Oliveto)<\/em>, B. 4. 203. La traduzione domenichina rimaneggia palesemente quella del Canonico Lateranense Anselmo Tanzi (<em>princeps<\/em>: Milano 1520), come si dimostra in Garavelli, <em>Per un sodalizio letterario<\/em>, pp. 195-197]<\/p>\n<ul>\n<li>Aristea, <em> De\u2019 Settantadue interpreti, scrittor greco, tradotto per M. Lodovico Domenichi<\/em>, In Fiorenza, Appresso Lorenzo Torrentino, 1550<\/li>\n<\/ul>\n<p>[plagio della traduzione quattrocentesca di Bartolomeo Fonzio: A. Vaccari, <em>La fortuna della lettera d\u2019Aristea in Italia<\/em>, in Id., <em>Scritti di erudizione e di filologia<\/em>, i. <em>Filologia biblica e patristica<\/em>, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 1952, pp. 16-20]<\/p>\n<ul>\n<li>Paolo Giovio, <em>La vita di Consalvo Ferrando di Cordova detto il Gran Ca\u00adpitano<\/em> [&#8230;]<em> tradotta per M. Lodovico Domenichi<\/em>, In Fiorenza, [Appresso Lorenzo Torrentino], 1550<\/li>\n<\/ul>\n<p>[riproposta dal Torrentino nel 1552 e nel 1555 e ristampata a Venezia da Lodovico Avanzi, all&#8217;insegna dell&#8217;Albero, nel 1557]<\/p>\n<ul>\n<li>Paolo Giovio, <em>La prima parte dell\u2019Istorie del suo tempo<\/em> [&#8230;] <em>tradotta per M. Lodovico Domenichi<\/em>, In Firenze, per Lorenzo Torrentino, 1551<\/li>\n<\/ul>\n<p>[ristampata In Vinegia, [per Bartolomeo detto l\u2019Imperatore e Francesco suo genero], 1551; In Venetia, appresso Bartholomeo Cesano, 1553. E poi, insieme alla <em>Seconda parte<\/em>, In Venetia, per Domenico de&#8217; Farri, 1557; In Venetia, per Francesco Rocca, a S. Polo all\u2019insegna del Castello, 1565; In Vinegia, presso Altobello Salicato, 1572; In Vinegia, al segno delle Colonne, 1581; In Venetia, al Segno della Concordia, 1608; e molte altre volte ancora]<\/p>\n<ul>\n<li>Paolo Giovio, <em>La vita di Ferrando Davalo marchese di Pescara<\/em> [\u2026], In Fiorenza, apresso Lorenzo Torrentino, 1551<\/li>\n<\/ul>\n<p>[ristampata dal Torrentino nel 1556 e a Venezia da Giovanni de&#8217; Rossi nel 1557]<\/p>\n<ul>\n<li>Paolo Giovio, <em>Le vite di Leon decimo et d\u2019Adriano VI sommi Pontefici, et del Cardinal Pompeo Colonna<\/em> [&#8230;] <em>tradotte da M. Lodovico Domenichi<\/em>, In Fiorenza, Appresso Lorenzo Torrentino, 1551<\/li>\n<li>Teodoro Spandugino Cantacuzeno, <em>I commentari di Theodoro Spandugino Cantacuscino gentilhuomo costantinopolitano, dell&#8217;origine de principi Turchi, &amp; de&#8217; costumi di quella natione<\/em>, In Fiorenza, appresso Lorenzo Torrentino impressor ducale, 1551<\/li>\n<li>Paolo Giovio, <em>La Seconda parte dell&#8217;Historie del suo tempo<\/em> [\u2026] <em>tradotte per m. Lodovico Domenichi<\/em>, In Fiorenza, [Lorenzo Torrentino], 1553<\/li>\n<\/ul>\n<p>[insieme alla <em>Prima<\/em> <em>parte<\/em> fu ripubblicata pi\u00f9 volte (si veda la scheda relativa appunto alla <em>prima parte<\/em>)]<\/p>\n<ul>\n<li>Polibio, <em>Undici libri di Polibio nuovamente trovati, et tradotti per M. Lodovico Domenichi<\/em>, In Vinegia, Appresso Gabriel Giolito de\u2019 Ferrari, 1553<\/li>\n<\/ul>\n<p>[la traduzione domenichina, rivista da Giulio Landi, fu ristampata nel Settecento (In Verona, appresso Dionigi Ramanzini, 1741). In seguito, a partire dal 1562, il Giolito immise sul mercato un volume che comprendeva sia la traduzione del 1545 che gli <em>Undici libri<\/em> (<em>Dell&#8217;imprese de&#8217; Greci, de gli Asiatici, de&#8217; Romani et d&#8217;altri. Con due fragmenti delle repubbliche, et della grandezza di Roma, &amp; con gli undici libri ritrovati di nuovo<\/em>, In Vinegia, appresso Gabriel Giolito de&#8217; Ferrari, 1564 [ma <em>colophon<\/em>: In Vinegia, appresso Gabriel Giolito de&#8217; Ferrari, 1562])]<\/p>\n<ul>\n<li>Paolo Giovio, <em>Gli elogi. Vite brevemente scritte d\u2019huomini illustri di guerra, antichi et moderni<\/em> [&#8230;] <em>tradotte per M. Lodovico Domenichi<\/em>, In Fiorenza, per Lorenzo Torrentino, 1554<\/li>\n<\/ul>\n<p>[rist. In Vinegia, appresso Giovanni de\u2019 Rossi, 1557; In Venetia, appresso Francesco Bindoni, 1558 (1559), 1560; In Vinegia, appresso Francesco Lorenzini, 1559]<\/p>\n<ul>\n<li>Erasmo da Rotterdam, <em>Paragone della Vergine, et del Martire, e una Oratione di Erasmo Roterodamo a Giesu Christo<\/em>, <em>tradotti per Lodovico Domenichi. Con una dichiaratione sopra il Pater nostro del S. Giovanni Pico della Mirandola, tradotto per Frosino Lapino<\/em>, In Fiorenza, appresso Lorenzo Torrentino, 1554<\/li>\n<li><em>Il Secondo libro dell\u2019opere Burlesche, di M. Francesco Berni. Del Molza, di M. Bino, di M. Lodovico Martelli. Di Mattio Francesi, dell\u2019Aretino, et di diversi Autori<\/em> [&#8230;], In Fiorenza, 1555 [<em>colophon<\/em>: In Fiorenza, Apresso li Heredi di Bernardo Giunti, 1555]<\/li>\n<\/ul>\n<p>[comprende il capitolo <em>a Mastro Iacopo di Neri, cirusico, et barbiere<\/em> e il <em>Capitolo della zuppa a Filippo Giunti<\/em> (cc. 181<em>v<\/em> ss.)]<\/p>\n<ul>\n<li>Plutarco Cheroneo, <em>La prima <\/em>[<em>-seconda<\/em>]<em> parte delle vite di Plutarco<\/em> [\u2026], In Vinegia, appresso Gabriel Giolito de\u2019 Ferrari, 1555<\/li>\n<\/ul>\n<p>[la traduzione domenichina ebbe una straordinaria fortuna, fu ristampata pi\u00f9 volte durante il secolo (anche dallo stesso Giolito, p. es. 1559, 1560, 1561) e rimaneggiata da Lionardo Ghini nel 1566 e da Francesco Sansovino nel 1570]<\/p>\n<ul>\n<li>Giovanni Battista Giraldi Cinzio, <em>Commentario delle cose di Ferrara, et de Principi da Este<\/em> [&#8230;] <em>tradotto per M. Lodovico Domenichi<\/em>, In Fiorenza, Appresso Lorenzo Torrentino, 1556<\/li>\n<\/ul>\n<p>[subito ristampato a Venezia da Giovanni de\u2019 Rossi, 1556]<\/p>\n<ul>\n<li>Publio Virgilio Marone, <em>L&#8217; Opere di Vergilio cio\u00e8 la Bucolica, la Georgica, &amp; l\u2019Eneida, nuovamente da diversi eccellentiss. auttori tradotte in versi sciolti, et con ogni diligentia raccolte da M. Lodovico Domenichi, con gli argomenti et sommari del medesimo posti dinanzi a ciascun libro<\/em>, In Fiorenza, [appresso i Giunti], 1556<\/li>\n<\/ul>\n<p>[compilazione molto fortunata, ristampata molte volte, per esempio: In Vinegia, per Onofrio Farri e fratelli, 1559; In Vinegia, appresso Domenico Farri, 1568; Venezia, Giacomo Cornetti, 1586 [una descrizione dettagliata della <em>princeps<\/em> e indicazioni di ulteriori ristampe in Luciana Borsetto, <em>L\u2019\u00abEneida\u00bb tradotta. Riscritture poetiche del testo di Virgilio nel XVI secolo<\/em>, Milano, Unicopli, 1989, pp. 188-190]. \u00c8 del Domenichi la traduzione del libro X dell\u2019<em>Enei\u00adde<\/em>]<\/p>\n<ul>\n<li>Paolo Giovio, <em>Dialogo dell\u2019imprese militari et amorose<\/em> [&#8230;] <em>con un ragionamento di messer Lodovico Domenichi nel medesimo soggetto<\/em>, In Vinegia, appresso Gabriel Giolito de\u2019 Ferrari, 1556 (1557)<\/li>\n<\/ul>\n<p>[<em>editio princeps <\/em>del <em>Ragionamento <\/em>domenichino. Edito per la prima volta a Roma da Antonio Barr\u00e9 nel 1555, il <em>Dialogo<\/em> del Giovio fu ripubblicato sul principio dell\u2019anno seguente dal Domenichi per il Giolito e dal Ruscelli per Giordano Ziletti. Il <em>dossier<\/em> del Domenichi, riproposto dal Giolito nel 1558, sar\u00e0 ristampato in una seconda redazione nel 1559, quasi certamente a cura dell\u2019autore stesso, a Milano da Giovann\u2019Antonio degli Antoni, con l\u2019aggiunta del <em>Discorso <\/em>che il Ruscelli aveva impresso insieme all\u2019edizione da lui curata: <em>Raggionamento di mons. Paolo Giovio vescovo di Nocera con Lodovico Domenichi, sopra i motti, et disegni d&#8217;arme, et d&#8217;amore, che communemente chiamano imprese. Con un discorso di Girolamo Ruscelli, intorno allo stesso soggetto<\/em>, In Milano, appresso di Giovann&#8217;Antonio de gli Antonij [fratelli da Meda], 1559 (il <em>Ragionamento<\/em> circola anche come unit\u00e0 bibliografica a s\u00e9: Lodovico Domenichi, <em>Ragionamento nel quale si parla delle imprese d\u2019armi, et d\u2019amore<\/em>, Milano, Giovann\u2019Antonio degli Antonij, [imprimevano i fratelli da Meda,] 1559). Contemporaneamente, sempre per iniziativa del Domenichi, <em>Dialogo <\/em>e <em>Discorso<\/em> venivano riproposti a Lione da Guillaume Rouill\u00e9 (1559), che nel 1574 aggiunger\u00e0 ai due testi un intervento sulla questione di Gabriele Simeoni. Per una sommaria ricostruzione della vicenda: Paolo Giovio, <em>Dialogo dell&#8217;imprese militari e amorose<\/em>, a cura di Maria Luisa Doglio, Roma, Bulzoni, 1978, pp. 23-26]<\/p>\n<ul>\n<li>Lodovico Domenichi, <em>Historia<\/em> [&#8230;] <em>di detti, e fatti degni di memoria di diversi principi e huomini privati antichi, et moderni. All\u2019Illustriss. et Reverendiss. Signore il S. Cardinal di Trento, Principe d\u2019Imperio, et governatore dello Stato di Milano<\/em>, In Vinegia, appresso Gabriel Giolito de\u2019 Ferrari, 1556 (1557)<\/li>\n<\/ul>\n<p>[rinfrescata dal Giolito nel 1558. Un\u2019edizione rivista e accresciuta dal Domenichi sarebbe apparsa con il titolo <em>Historia varia di m. Lodovico Domenichi, di detti et fatti degni di memoria di diversi principi &amp; huomini privati moderni<\/em>, Venezia, Giolito, 1563. Nel 1564 (1565) lo stesso Giolito la riproporr\u00e0 con il frontespizio <em>Historia varia di m. Lodovico Domenichi, nella quale si contengono molte cose argute, nobili, e degne di memoria, di diversi principi &amp; huomini illustri; divisa in xiiii libri<\/em>]<\/p>\n<ul>\n<li>Pietro Marcello, <em>Vite de&#8217; prencipi di Vinegia di Pietro Marcello, tradotte in volgare da Lodovico Domenichi. Con le vite di quei prencipi, che furono dopo il Barbarigo, fin al doge Priuli. Nelle quali s&#8217;ha cognitione di tutte le istorie venetiane fino all&#8217;anno 1557<\/em> [\u2026], In Venetia, per Plinio Pietrasanta, 1557<\/li>\n<\/ul>\n<p>[la compilazione fu ristampata l\u2019anno dopo In Venetia, per Francesco Marcolini, 1558]<\/p>\n<ul>\n<li>Plutarco Cheroneo, <em>Opere morali di Plutarco, nuovamente tradotte per M. L. Domenichi, cio\u00e8, Il convito de\u2019 sette savi. Come altri possa lodarsi da se stesso senza biasimo. Della garrulit\u00e0, overo cicaleria<\/em>, Lucca, [Busdrago], 1560<\/li>\n<\/ul>\n<p>[recentemente studiata da Gabriella Carrano, la traduzione \u00e8 in realt\u00e0 l\u2019enne\u00adsima versione pressoch\u00e9 letterale dal latino (in questo caso, di Thomas Kirch\u00admayer [Naogeorgus], come riferito in Garavelli, <em>\u00abDi palo in frasca\u00bb<\/em>, p. 261)]<\/p>\n<ul>\n<li>Lodovico Domenichi, <em>Progne<\/em>, In Fiorenza, appresso i Giunti, 1561<\/li>\n<\/ul>\n<p>[si tratta in realt\u00e0 della traduzione-rifacimento dell\u2019omonima commedia latina di Gregorio Correr, edita a Venezia nel 1558 da Paolo Manuzio (nel <em>colophon<\/em>: In Academia Veneta)]<\/p>\n<ul>\n<li>Gaio Plinio Cecilio Secondo, <em>Historia naturale <\/em>[<em>&#8230;<\/em>]<em>, tradotta per M. Lodovico Domenichi<\/em> [&#8230;], In Vinegia, Appresso Gabriel Giolito de\u2019 Ferrari, 1561 (1562)<\/li>\n<\/ul>\n<p>[ristampata pi\u00f9 volte a Venezia: Giacomo Vidali, 1573; Alessandro Griffio, [appresso Fabio, &amp; Augustin Zoppini, fratelli,] 1580; Gio. Battista Uscio, 1589]<\/p>\n<ul>\n<li>Lodovico Domenichi, <em>Dialoghi <\/em>[&#8230;], In Vinegia, Appresso Gabriel Giolito de\u2019 Ferrari, 1562<\/li>\n<li>Agostino di Ippona, <em>Libro della gratia, et del libero arbitrio<\/em> [&#8230;] <em>tradotto da Lodovico Domenichi<\/em>, In Fiorenza, a istanza di Giorgio Marescotti, appresso Bartolomeo Sermartelli, 1563<\/li>\n<li>Lodovico Domenichi, <em>Le due cortigiane<\/em>, In Fiorenza, a stanza di Giorgio Mariscotti, [appresso i figliuoli di Lorenzo Torrentino,] 1563<\/li>\n<\/ul>\n<p>[rist. Venezia, Andrea Ravenoldo, 1565; Venezia, Francesco Franceschini, 1567; Venezia, Domenico Farri, 1567. Sarebbe una traduzione della <em>Bacchides<\/em> di Plauto]<\/p>\n<ul>\n<li>Lodovico Domenichi, <em>La Donna di Corte, discorso<\/em> [\u2026] <em>nel quale si ragiona dall&#8217;affabilit\u00e0 &amp; honesta creanza da doversi usare per Gentildonna d&#8217;Honore<\/em>, Lucca, [per il Busdrago, ad istanza di Bernardin Fagiani], 1564<\/li>\n<\/ul>\n<p>[alcuni esemplari presentano sul frontespizio le indicazioni dell\u2019editore e del tipografo, altri sono privi di note tipografiche]<\/p>\n<p>PRINCIPALI CURATELE:<\/p>\n<ul>\n<li>Francesco Petrarca, <em>Il Petrarcha con l\u2019espositione d\u2019Alessandro Vellutello di novo ristampato con le figure a i Triomphi, et con pi\u00f9 cose utili in varii luoghi aggiunte<\/em>, In Venetia, appresso Gabriel Giolito di Ferrarii, 1544 (1545)<\/li>\n<li>Giovanni Boccaccio, <em>Laberinto d\u2019amore di M. Giovanni Boccaccio, di novo corretto con la tavola delle cose degne di memoria<\/em>, In Vinegia, appresso Gabriel Giolito de Ferrari, 1545<\/li>\n<li>Luigi Pulci, <em>Morgante maggiore di Luigi Pulci, nuovamente stampato, et corretto <\/em>[&#8230;], In Vinegia, appresso Girolamo Scotto, 1545<\/li>\n<li>Matteo Maria Boiardo, <em>Orlando inamorato del s. Matteo Maria Boiardo conte di Scandiano, insieme co i tre libri di Nicolo de gli Agostini, nuovamente riformato per m. Lodovico Domenichi<\/em>, In Vinegia, Al segno della Salamandra, appresso Girolamo Scotto, 1545<\/li>\n<\/ul>\n<p>[ristampato dallo Scotto nel 1546 (1547) e nel 1548 (1549) fu poi pi\u00f9 volte ripubblicato (p. es. da Bartholomeo detto l\u2019Imperatore, 1550 e da Comin da Trino, 1553)]<\/p>\n<ul>\n<li>Pietro Aretino, <em>Il terzo libro de le lettere<\/em>, In Vinegia, Gabriel Giolito de Ferrari, 1546<\/li>\n<li>Remigio Nannini (Remigio Fiorentino), <em>Rime<\/em>, [In Vinegia, per Francesco Bindoni e Mapheo Pasini compagni, 1547]<\/li>\n<li>Agnolo Firenzuola, <em>Prose di M. Agnolo Firenzuola Fiorentino<\/em>, In Fiorenza, [Bernardo Giunta,] 1548<\/li>\n<li><em>Le rime di M. Agnolo Firenzuola Fiorentino<\/em>, In Fiorenza, [Bernardo Giunta,] 1549<\/li>\n<li><em>La Trinutia<\/em> [\u2026], In Fiorenza, [Bernardo Giunta,] 1549<\/li>\n<li><em>I Lucidi<\/em> [\u2026], In Fiorenza, [Bernardo Giunta,] 1549<\/li>\n<li>Apuleio, <em>Dell\u2019Asino d\u2019oro tradotto per messer Agnolo Firenzuola<\/em>, In Vinezia, appresso Gabriel Giolito de\u2019 Ferrari, 1550<\/li>\n<li>Giulio Camillo, <em>L\u2019idea del theatro<\/em>, In Fiorenza, [appresso Lorenzo Torrentino impressor ducale], 1550<\/li>\n<li>Giovanni e Matteo Villani, <em>La prima parte della cronica universale de suoi tempi di Matteo Villani cittadino fiorentino. La seconda parte delle cronica universale de suoi tempi di Giovanni Villani cittadin fiorentino<\/em>, In Fiorenza, appresso Lorenzo Torrentino, 1554<\/li>\n<li>Paolo Giovio, <em>Dialogo dell\u2019imprese militari et amorose<\/em> [&#8230;] <em>con un ragionamento di messer Lodovico Domenichi nel medesimo soggetto<\/em>, In Vinegia, appresso Gabriel Giolito de\u2019 Ferrari, 1556 (1557)<\/li>\n<li>Pierio Valeriano, <em>Hieroglyphica sive de sacris Aegyptiorum literis commentarii<\/em>, Firenze, [Torrentino], 1556<\/li>\n<\/ul>\n<p>[prima edizione, ma interrotta al quarto paragrafo del ix libro (sulla questione vedi Garavelli, <em>Arnoldo Arlenio, Lodovico Domenichi e la prima edizione degli <\/em>Hieroglyphica<em> di Pierio Valeriano<\/em> citato pi\u00f9 sotto)]<\/p>\n<ul>\n<li>Giovanni Guidiccioni, <em>Oratione di monsignor Guidiccione, alla republica di Lucca, con alcune rime del medesimo<\/em>, In Fiorenza, [Lorenzo Torrentino], 1557<\/li>\n<\/ul>\n<p>[ringrazio Gustavo Bertoli per l\u2019<em>expertise <\/em>tipologica]<\/p>\n<ul>\n<li>Giovanni Fiorentino, <em>Il pecorone di ser Giovanni fiorentino, nel quale si contengono cinquanta novelle antiche, belle d\u2019inventione et di stile<\/em>, In Milano, appresso di Giovann\u2019Antonio de gli Antonij, 1558<\/li>\n<li><em>Rime diverse d\u2019alcune nobilissime, virtuosissime donne, raccolte per M. Lodovico Domenichi<\/em>, In Lucca, per Vincenzo Busdrago, 1559<\/li>\n<li>Paolo Giovio, <em>Lettere volgari <\/em>[\u2026]<em> Raccolte per messer Lodovico Domenichi<\/em>, In Venetia, appresso Giovan Battista et Marchion Sessa, 1560<\/li>\n<\/ul>\n<p>C. TESTI CONSULTABILI SUL WEB<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Anzitutto \u00e8 d\u2019obbligo menzionare <em>Google Books<\/em> (http:\/\/books.google. com\/), che ha recentemente digitalizzato integralmente un gran numero di traduzioni, curatele e rimaneggiamenti domenichini. Inutile listarli qui di seguito, quando si tratta di un <em>work<\/em> <em>in progress<\/em> che rivoluzioner\u00e0 il nostro modo di lavorare e rende in parte superfluo anche quanto segue e che comunque si conserva per completezza.<\/p>\n<p>Nel sito http:\/\/gallica.bnf.fr\/ sono consultabili, in formato PDF, le seguenti edizioni:<\/p>\n<ul>\n<li><em>Facetie et motti arguti di alcuni eccellentissimi ingegni, et nobilissimi signori<\/em>, Fiorenza, [Torrentino], 1548<\/li>\n<li><em>Rime diverse di molti eccellentiss. auttori nuovamente raccolte<\/em>, Vinetia, appresso Gabriel Giolito de Ferrari, 1549<\/li>\n<li>Paolo Giovio, <em>Le vite dei dodeci Visconti e di Sforza, prencipi di Milano<\/em>, Venegia, G. Giolito de\u2019 Ferrari, 1558<\/li>\n<li><em>Dialogo dell&#8217;imprese militari et amorose di Monsignor Giovio Vescovo di Nocera. Con un ragionamento de Messer Lodovico Domenichi<\/em>, Lione, appresso Guilielmo Roviglio, 1559<\/li>\n<li><em>Dialogo dell\u2019imprese militari et amorose di Monsignor Giovio Vescovo di Nocera et del S. Gabriel Symeoni Fiorentino con un ragionamento di M. Lodovico Domenichi, nel medesimo soggetto<\/em>, In Lyone, appresso Guglielmo Rovillio, 1574<\/li>\n<\/ul>\n<p>Inoltre, sono state digitalizzate anche edizioni di antiche traduzioni francesi della raccolta lionese di ragionamenti sulle imprese (trad. Vaisquin Philieul de Carpentras, Lyon, G. Rouill\u00e9, 1561) e delle <em>Facezie <\/em>(trad. Bernard de Girard Du Haillan, Lyon, impr. par Robert Granjon, 1559).<\/p>\n<p>Nel sito http:\/\/www.bibliotecaitaliana.it\/ScrittoriItalia\/catalogo\/index.xml \u00e8 possibile consultare la versione digitalizzata della traduzione dal Giovio de <em>Le vite del Gran capitano e del Marchese di Pescara<\/em>, Bari, Laterza, 1931.<\/p>\n<p>Nel sito http:\/\/imagohistoriae.signum.sns.it\/TOC_Giovio_Vite.php sono state parzialmente digitalizzate <em>Le vite di Leon decimo et d\u2019Adriano VI sommi pontefici, et del cardinal Pompeo Colonna<\/em>, Firenze, Torrentino, 1551.<\/p>\n<p>Il sito http:\/\/rasta.unipv.it\/ offre la possibilit\u00e0 di riscontrare il contenuto delle raccolte di <em>Rime diverse<\/em> curate dal Domenichi e di consultare direttamente, in forma digitalizzata, le edizioni del 1545, del 1548 e del 1549.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">2<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">BIBLIOGRAFIA<\/p>\n<p>A. BIOGRAFIA E GENERALIA<\/p>\n<p>Un inventario sommario degli autografi del Domenichi \u00e8 stato allestito da chi scrive negli <em>Autografi dei letterati italiani. Il Cinquecento<\/em>, ii, a cura di Matteo Motolese, Paolo Procaccioli, Emilio Russo. Consulenza paleografica di A. Ciaralli, Roma, Salerno editrice, 2013, pp. 147-160.<\/p>\n<ul>\n<li>Cristoforo Poggiali, <em>Memorie per la storia letteraria di Piacenza<\/em>, i, Piacenza, Orcesi, 1789, pp. 221-290<\/li>\n<li>Abd-el-Kader Salza, <em>Comunicazioni intorno a Lodovico Domenichi<\/em>, \u00abRassegna bibliografica della Letteratura italiana\u00bb, vii, 1899, pp. 204-209<\/li>\n<li>Alessandro D\u2019Alessandro, <em>Prime ricerche su Lodovico Domenichi<\/em>, in <em>Le corti farnesiane di Parma e Piacenza<\/em>, ii, a cura di Amedeo Quondam, Roma, Bulzoni, 1978, pp. 171-200<\/li>\n<li>Massimo Baucia, <em>Per l\u2019ambiente letterario volgare piacentino nel medio Cinquecento (1543-1545)<\/em>, \u00abBollettino storico piacentino\u00bb, lxxxix, 1984, pp. 141-182<\/li>\n<li>Angela Piscini, <em>Domenichi, Lodovico<\/em>, in <em>Dizionario biografico degli italiani<\/em>, Roma, Istituto dell\u2019Enciclopedia italiana, 40, 1991, pp. 595-600<\/li>\n<li>Enrico Garavelli, <em>Per Lodovico Domenichi. Notizie dagli archivi<\/em>, \u00abBollettino storico piacentino\u00bb, xcvi, 2001, pp. 177-210<\/li>\n<li>Vanni Bramanti, <em>Sull\u2019ultimo decennio \u201cfiorentino\u201d di Lodovico Domenichi<\/em>, \u00abSchede umanistiche\u00bb, n.s., i, 2001, pp. 31-48<\/li>\n<li>Giorgio Fiori, <em>Novit\u00e0 biografiche su tre letterati piacentini del Cinquecento: Lodovico Domenichi, Luigi Cassoli, Girolamo Paraboschi<\/em>, \u00abBollettino storico piacentino\u00bb, xcvii, 2002, pp. 73-111<\/li>\n<li>Enrico Garavelli, <em>Per un sodalizio letterario: Lodovico Domenichi e Benedetto Varchi<\/em>, \u00abBollettino storico piacentino\u00bb, cvi, 2011, pp. 177-235<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sull\u2019episodio del processo e dell\u2019incarcerazione (1552-1553):<\/p>\n<ul>\n<li>Francesco Bonaini, <em>Dell\u2019imprigionamento per opinioni religiose di Renata d\u2019Este e di Lodovico Domenichi e degli uffici da essa fatti per la liberazione di lui secondo i documenti dell\u2019Archivio Centrale di Stato<\/em>, \u00abGiornale storico degli Archivi toscani\u00bb, iii, 1859, pp. 268-281<\/li>\n<li>Costantino Arl\u00eca, <em>I correttori di stampa nelle antiche tipografie italiane<\/em>, \u00abIl Bibliofilo\u00bb, vii, 1886, pp. 81-83<\/li>\n<li>Paolo Simoncelli, <em>Evangelismo italiano del Cinquecento. Questione religiosa e nicodemismo politico<\/em>, Roma, Istituto storico per l\u2019et\u00e0 moderna e contemporanea, 1979, pp. 391-392 e 419<\/li>\n<\/ul>\n<p>[pubblica le lettere di Domenico Arrighi e Orazio Cardaneto a Timoteo Bottoni in occasione della morte del Domenichi]<\/p>\n<ul>\n<li>Gustavo Bertoli, <em>Luterani e anabattisti processati a Firenze nel 1552<\/em>, \u00abArchivio storico italiano\u00bb, cliv, 1996, pp. 59-122<\/li>\n<li>Id., <em>Un nuovo documento sui luterani e anabattisti processati a Firenze nel 1552<\/em>, \u00abArchivio italiano per la storia della piet\u00e0\u00bb, xi, 1998, pp. 245-267<\/li>\n<li>Enrico Garavelli, <em>Lodovico Domenichi e i \u201cNicodemiana\u201d di Calvino<\/em>, pp. 36-96<\/li>\n<li>Id., <em>Lodovico Domenichi nicodemita?<\/em>, in <em>Il Rinascimento italiano di fronte alla Riforma: Letteratura e Arte<\/em>. Atti del Colloquio internazionale [di] London, The Warburg Institute, 30-31 gennaio 2004, a cura di Chrysa Damianaki, Paolo Procaccioli e Angelo Romano, Manziana, Vecchiarelli, 2005, pp. 159-175<\/li>\n<li>Piero Castignoli, <em>Sul dissenso religioso di Lodovico Domenichi. A proposito del ritrovamento della versione italiana dei \u00abNicodemiana\u00bb di Calvino<\/em>, \u00abBollettino storico piacentino\u00bb, c, 2005, pp. 155-162<\/li>\n<li>Enrico Garavelli, <em>Cristofano Serarrighi. Nuovi documenti per una biografia<\/em>, \u00abBollettino della Societ\u00e0 di Studi Valdesi\u00bb, n. 203, 2008, pp. 43-83<\/li>\n<\/ul>\n<p>[contributo nel quale si pubblicano due carmi latini del Serarrighi al Domenichi, pp. 74-75 e 78]<\/p>\n<ul>\n<li>Piero Castignoli, <em>Eresia e inquisizione a Piacenza nel Cinquecento<\/em>, Piacenza, Tip. Le. Co. (Biblioteca Storica Piacentina, 25), pp. 38-50<\/li>\n<li>Gabriella Carrano, <em>Il Lodovico Domenichi di Enrico Garavelli: un eclettico umanista filoriformato<\/em>, \u00abMisure critiche\u00bb, vii-viii, 1-2 (2010), pp. 221-243<\/li>\n<\/ul>\n<p>[lunga recensione-discussione di Garavelli, <em>Lodovico Domenichi e i \u201cNicodemiana\u201d di Calvino<\/em>]<\/p>\n<ul>\n<li>Lucia Felici, <em>Giovanni Calvino e l\u2019Italia<\/em>, Torino, Claudiana, 2010, pp. 24-25 e 60-62<\/li>\n<\/ul>\n<p>[che per\u00f2 confonde, citando tre traduzioni del <em>De vitandis superstitionibus<\/em> di Calvino, p. 24, anzich\u00e9 le sole due del 1551 e del 1553]<\/p>\n<ul>\n<li>Ugo Rozzo, <em>A proposito della <\/em>Nicodemiana\/Nicomediana<em> di Giovanni Calvino<\/em>, in <em>Calvin insolite<\/em>. Actes du colloque de Florence (12-14 mars 2009), \u00e9tudes r\u00e9unies par F. Giacone, Paris, Classiques Garnier, 2012, pp. 555-564<\/li>\n<\/ul>\n<p>[propone di considerare il <em>Libro del fuggir le superstizioni<\/em> come una ristampa, allestita \u00abprobabilmente in Svizzera\u00bb (p. 563), della fantomatica <em>Nicomediana\/Nicode\u00admiana<\/em>; riprendendo, senza nuove acquisizioni documentarie, un\u2019ipo\u00adtesi avanzata in Ugo Rozzo, <em>Pier Paolo Vergerio censore degli Indici dei libri proibiti<\/em>, in <em>Pier Paolo Vergerio il Giovane, un polemista attraverso l\u2019Europa del Cinquecento<\/em>. Convegno internazionale di studi, Cividale del Friuli, 15-16 ottobre 1998, a cura di Id., Udine, Forum, 2000, p. 176, e gi\u00e0 sostanzialmente accantonata in Garavelli, <em>Lodovico Domenichi e i \u2018Nicodemiana\u2019 di Calvino<\/em>, pp. 97-114, cui si rimanda]<\/p>\n<ul>\n<li>Enrico Garavelli, <em>Ancora su Cristofano Serarrighi e Lodovico Domenichi<\/em>, in <em>Varchi e altro Rinascimento. Studi offerti a Vanni Bramanti<\/em>, a cura di S. Lo Re e F. Tomasi, Manziana, Vecchiarelli, 2013, pp. 395-411<\/li>\n<\/ul>\n<p>[si dimostra che i tre sonetti del Domenichi pubblicati nel <em>Sesto libro delle rime di diversi eccellenti autori<\/em> del 1553 sono traduzioni letterali di altrettanti carmi latini del Serarrighi]<\/p>\n<p>Sull\u2019attivit\u00e0 di correttore editoriale:<\/p>\n<ul>\n<li>Claudia Di Filippo Bareggi, <em>Il mestiere di scrivere. Lavoro intellettuale e mercato librario a Venezia nel Cinquecento<\/em>, Roma, Bulzoni, 1988, <em>ad indicem<\/em><\/li>\n<li>Paolo Trovato, <em>\u00abCon ogni diligenza corretto\u00bb. La stampa e le revisioni editoriali dei testi letterari italiani, 1470-1570<\/em>, Bologna, Il Mulino, 1991, <em>ad indicem<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>[si dimostra che i tre sonetti del Domenichi pubblicati nel <em>Sesto libro delle rime di diversi eccellenti autori<\/em> del 1553 sono traduzioni letterali di altrettanti carmi latini del Serarrighi]<\/p>\n<p>Per le singole curatele restano fondamentali le schede di Domenico Moreni e Salvatore Bongi negli annali del Torrentino e del Giolito.<\/p>\n<p>Nuovi indizi utili a ricostruire il rapporto del Domenichi con l\u2019editore lucchese Vincenzo Busdrago si ricavano da Simonetta Adorni Braccesi, <em>\u00abTelifilo Filogenio [Girolamo Borro] sopra la perfectione delle donne\u00bb: un libro, un editore e il controllo sulla stampa nella Lucca del Cinquecento<\/em>, in <em>La fede degli italiani. Per Adriano Prosperi<\/em>, I, a cura di G. Dall\u2019Olio, A. Malena, P. Scaramella, Pisa, Edizioni della Normale, 2011, pp. 223-235<\/p>\n<p>Sulla polemica col Doni:<\/p>\n<ul>\n<li>Giorgio Masi, <em>Postilla sull\u2019<\/em>affaire<em> Doni-Nesi. La questione del <\/em>Dialogo della stampa, \u00abStudi italiani\u00bb, ii, 1990, pp. 41-54<\/li>\n<li>Enrico Garavelli, <em>Una scheda iconografica per la polemica Doni-Domenichi<\/em>, \u00abNeuphilologische Mitteilungen\u00bb, ciii, 2002, pp. 133-145<\/li>\n<li>Antonio Sorella, <em>Riedizioni, varianti e attacchi personali<\/em>, in <em>\u00abUna soma di libri\u00bb. L\u2019edizione delle opere di Anton Francesco Doni<\/em>. Atti del seminario (Pisa, Palazzo Alla Giornata, 14 ottobre 2005), a cura di G. Masi, Firenze, Leo S. Olschki, 2008, pp. 37-58<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il punto sulla questione, con qualche sostanziosa novit\u00e0, sar\u00e0 presto definito da Giorgio Masi, <em>\u201cCose rare e mirabili\u201d. L\u2019artigianato letterario di Anton Francesco Doni<\/em>, Manziana, Vecchiarelli, <em>in preparazione<\/em><\/p>\n<p>Sui rapporti col Franco:<\/p>\n<ul>\n<li>Roberto L. Bruni, <em>Polemiche cinquecentesche: Franco, Aretino, Domenichi<\/em>, \u00abItalian Studies\u00bb, xxxii, 1977, pp. 52-67<\/li>\n<\/ul>\n<p>B. BIBLIOGRAFIA SU SINGOLE OPERE, COMPILAZIONI E CURATELE<\/p>\n<p>Sul cosiddetto \u2018rifacimento\u2019 <em>dell\u2019Orlando innamorato<\/em> del Boiardo:<\/p>\n<ul>\n<li>Marina Belsani, <em>I rifacimenti dell\u2019\u00abInnamorato\u00bb<\/em>, \u00abStudi di Letteratura italiana\u00bb, iv, 1902, pp. 311-403 e v, 1903, pp. 1-56<\/li>\n<li>Carlo Dionisotti, <em>Fortuna e sfortuna del Boiardo nel Cinquecento<\/em>, in <em>Il Boiardo e la critica contemporanea.<\/em> Atti del convegno di studi di Scandiano-Reggio Emilia, 22-27 aprile 1969, a cura di Giuseppe Anceschi, Firenze, Olschki, 1970, pp. 221-241: 240-241<\/li>\n<\/ul>\n<p>[dove si chiarisce una volta per tutte che non si tratta di un rifacimento ma di un\u2019edizione \u201ccritica\u201d, come la si intendeva nel Cinquecento]<\/p>\n<ul>\n<li>Elisabeth Weaver, <em>\u2018Riformare\u2019 l\u2019\u00abOrlando innamorato\u00bb<\/em>, in <em>I libri di Orlando innamorato<\/em>, Ferrara-Reggio Emilia-Modena, Panini, 1987, pp. 117-144<\/li>\n<li>Neil Harris, <em>Bibliografia dell\u2019\u00abOrlando innamorato\u00bb<\/em>, II, Modena, Panini, 1991, pp. 141-148<\/li>\n<li>Giorgio Masi, <em>La sfortuna dell\u2019\u00abOrlando innamorato\u00bb. Cultura e filologia nella \u00abRiforma\u00bb di Lodovico Domenichi<\/em>, in <em>Il Boiardo e il mondo estense nel Quattrocento<\/em>, ii, a cura di Giuseppe Anceschi e Tina Matarrese, Padova, Antenore, 1998, pp. 943-1020<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sulle <em>Facezie<\/em>:<\/p>\n<ul>\n<li>Gianfranco Folena, <em>Sulla tradizione dei \u2018Detti piacevoli\u2019 attribuiti al Poliziano<\/em>, \u00abStudi di Filologia italiana\u00bb, xi, 1993, pp. 431-448<\/li>\n<li>Anna Fontes-Baratto, <em>Pouvoir(s du) rire. Th\u00e9orie et pratique des fac\u00e9ties aux XV<sup>e<\/sup> et XVI<sup>e<\/sup> si\u00e8cles: des fac\u00e9ties humanistes aux trois recueils de Lodovico Domenichi<\/em>, in <em>R\u00e9\u00e9critures iii. Commentaires, parodies, variations dans la litt\u00e9rature italienne de la Renaissance<\/em>, Paris, Universit\u00e9 de la Sorbonne nouvelle, 1987, pp. 9-100<\/li>\n<li>Marion Leathers Kuntz, <em>Lodovico Domenichi, Guillaume Postel and the Biography of Giovanna Veronese<\/em>, \u00abStudi Veneziani\u00bb, n.s., xvi, 1988, pp. 33-44<\/li>\n<li>Angelo Poliziano, <em>Detti piacevoli<\/em>, a cura di Tiziano Zanato, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1983 (nota al testo)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sulle <em>Rime diverse d\u2019alcune nobilissime, et virtuosissime donne<\/em>, Lucca, Busdrago, 1559:<\/p>\n<ul>\n<li>Giovanna Rabitti, <em>Linee per il ritratto di Chiara Matraini<\/em>, \u00abStudi e problemi di critica testuale\u00bb, xxii, 1981, pp. 141-165<\/li>\n<li>Marie-Fran\u00e7oise Pi\u00e9jus, <em>La premi\u00e8re anthologie de po\u00e8mes f\u00e9minins: l\u2019\u00e9criture filtr\u00e9e et orient\u00e9e<\/em>, in <em>Le Pouvoir et la plume. Incitation, contr\u00f4le et r\u00e9pression dans l\u2019Italie du XVI<sup>e<\/sup> si\u00e8cle. <\/em>Actes du Colloque organis\u00e9 par le Centre Interuniversitaire de Recherche sur la Renaissance italienne et l\u2019Institut Culturel Italien de Marseille (Aix-en-Provence, Marseille, 14-16 mai 1981), Paris, Universit\u00e9 de la Sorbonne Nouvelle, 1982, pp. 193-213<\/li>\n<li>Deanna Shemek, <em>The Collector\u2019s Cabinet. Lodovico Domenichi\u2019s Gallery of Women<\/em>, in <em>Strong Voices, Weak History. Early Modern Writers and Canons in England, France &amp; Italy<\/em>, ed. by Pamela J. Benson and Victoria Kirkham, Ann Arbor, The University of Michigan Press, 2005, pp. 239-262<\/li>\n<li>Gabriella Scarlatta Eschrich, <em>Women Writing Women in Lodovico Domenichi\u2019s Anthology of 1559<\/em>, \u00abQuaderni di Italianistica\u00bb, xxx, 2 (2009), pp. 67-85<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sull\u2019argomento \u00e8 stata discussa una tesi di dottorato presso l\u2019U\u00adniversit\u00e0 di Toronto (Laura Prelipcean, <em>Women, Gender, and Innovation in Lodovico Domenichi\u2019s <\/em><em>La nobilt\u00e0 delle donne<\/em>, a.a. 2012-2013)<\/p>\n<p>Sui <em>Dialoghi<\/em>:<\/p>\n<ul>\n<li>Mauda Bregoli-Russo, <em>Il \u00abDialogo delle imprese\u00bb di Paolo Giovio e il \u00abRagionamento\u00bb di Lodovico Domenichi<\/em>, \u00abCritica letteraria\u00bb, xi, 1983, pp. 445-451<\/li>\n<li>Masi, <em>Postilla sull\u2019<\/em>affaire<em> Doni-Nesi<\/em>, cit.<\/li>\n<\/ul>\n<p>[fondamentale sulla questione dell\u2019attribuzione al Domenichi del <em>Dialogo della stampa<\/em>]<\/p>\n<ul>\n<li>Roberto Gigliucci, <em>Il dialogo <\/em>Della fortuna <em>di Lodovico Domenichi e Ulrich von Hutten<\/em>, in <em>Furto e plagio nella letteratura del Classicismo<\/em>, a cura di Id., Roma, Bulzoni, 1998, pp. 263-282; ora consultabile on line alla pagina:<br \/>\n<a href=\"https:\/\/webmail.helsinki.fi\/bin\/horde\/util\/go.php?url=http%3A%2F%2Fwww.disp.let.uniroma1.it%2Ffileservices%2FfilesDISP%2F263-282_GIGLIUCCI.pdf&amp;Horde2=cb122b9cacf0e3c41dc503db9fbd29c4\">http:\/\/www.disp.let.uniroma1.it\/fileservices\/filesDISP\/263-282_GIGLIUCCI.pdf<\/a><\/li>\n<li>, <em>Un dialogo \u201cromano\u201d di Lodovico Domenichi e il <\/em>De vera nobilitate<em> del Platina<\/em>, \u00abAcademia latinitati fovendae. Commentarii\u00bb, Series altera, vii-viii, 1998, pp. 53-60<\/li>\n<li>, <em>Virt\u00f9 e furti di Lodovico Domenichi<\/em>, in <em>Cinquecento capriccioso e irregolare. Eresie letterarie nell\u2019Italia del classicismo<\/em>, a cura di Paolo Procaccioli e Angelo Romano, Manziana, Vecchiarelli, 1999, pp. 87-97<\/li>\n<li><em>L\u2019anti-festa del tinello: un <\/em>topos <em>anti-rinascimentale<\/em>, in <em>Patrimonium in festa. Cortei, tornei, artifici e feste alla fine del medioevo (secoli xv-xvi)<\/em>, a cura di Anna Modigliani, Orte, Ente Ottava Medievale, 2000, pp. 148-182<\/li>\n<\/ul>\n<p>[una versione <em>minor <\/em>di questo studio \u00e8 stata pubblicata con il titolo di \u00ab<em>Qualis coena tamen!\u00bb. Il topos<\/em> <em>anticortigiano del \u2018tinello\u2019<\/em>, \u00abLettere italiane\u00bb, l, 1998, pp. 587-605]<\/p>\n<ul>\n<li>Enrico Garavelli, <em>Arnoldo Arlenio, Lodovico Domenichi e la prima edizione degli Hieroglyphica di Pierio Valeriano<\/em>, \u00abLa Bibliofil\u00eca\u00bb, cix, 2007, 169-189<\/li>\n<\/ul>\n<p>[si dimostra la priorit\u00e0 cronologica dell\u2019edizione fiorentina rispetto a quella di Basilea e si svelano alcuni plagi operati dal Domenichi nel <em>Ragionamento delle imprese<\/em>]<\/p>\n<ul>\n<li>Vincenzo D\u2019Amelj Melodia, <em>Il dialogo d\u2019amore e il personaggio Lodovico Domenichi nel <\/em>Raverta<em> del Betussi<\/em>, \u00abHumanistica\u00bb, II (2007), nn. 1-2, pp. 117-126<\/li>\n<\/ul>\n<p>[al Domenichi l\u2019autore ha dedicato la sua tesi di dottorato: <em>Ludovico Domenichi poligrafo. Il tema amoroso in una commedia e in un dialogo<\/em>, Universit\u00e0 degli Studi di Bari, 2005, XVI ciclo]<\/p>\n<ul>\n<li>Enrico Garavelli, <em>\u00abDi palo in frasca\u00bb. Il <\/em>Dialogo della stampa<em> tra Doni e Domenichi<\/em>, in <em>Dissonanze concordi. Temi, questioni e personaggi intorno ad Anton Francesco Doni<\/em>. Atti del Seminario di Pisa, Scuola Normale Superiore, 14-15 maggio 2012, a cura di G. Rizzarelli, Bologna, Il Mulino, 2013, pp. 255-294<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sulla <em>Storia della Guerra di Siena<\/em>:<\/p>\n<ul>\n<li>Francesco Bonaini, <em>Lettere di Lodovico Domenichi e di Lorenzo Pagni, intorno alla Storia della guerra di Siena, ordinata dal duca Cosimo de\u2019 Medici al Domenichi stesso<\/em>, \u00abGiornale storico degli Archivi toscani\u00bb, iii, 1859, pp. 235-236<\/li>\n<li>Enrico Garavelli, <em>Per Lodovico Domenichi<\/em>, pp. 188-191<\/li>\n<li><em>Lodovico Domenichi nicodemita?<\/em>, pp. 164-165<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sulla <em>Vita di S. Brigida<\/em>:<\/p>\n<ul>\n<li>Domenico Pezzini, <em>The Italian Reception of Birgittine Writings<\/em>, in <em>The Translation of the Works of St. Birgitta of Sweden into The Medieval European Vernaculars<\/em>, ed. B. Morris and V. O\u2019Mara, Turnhout, Brepols, 2000 (The Medieval Translator, VII), pp. 186-212, alle pp. 201-202<\/li>\n<li>Enrico Garavelli, <em>Primi appunti sulla <\/em>Vita di S. Brigida <em>di Lodovico Domenichi (1558)<\/em>, in <em>Atti del vi Congresso degli Italianisti Scandinavi<\/em>, Lund, 16-18 agosto 2001, a cura di Verner Egerland e Eva Wiberg, Lund, Lunds Universitet-Romanska Institutionen, 2003, pp. 63-73<\/li>\n<\/ul>\n<p>C. ALTRI STUDI<\/p>\n<ul>\n<li>Andrea Tessier, <em>Domenichi<\/em>, \u00abGiornale di Erudizione\u00bb, i, 1887-1889, nn. 11-12, ott. 1888, pp. 164-189; nn. 13-14, nov. 1888, pp. 196-217; nn. 15-16, gen. 1889, pp. 235-252; nn. 17-18, feb. 1889, pp. 263-266<\/li>\n<\/ul>\n<p>[che svela numerosi plagi del Domenichi, tra cui quello operato ai danni del Correr]<\/p>\n<ul>\n<li>Ermete Rossi, <em>Un plagio del Boiardo traduttore?<\/em>, \u00abGiornale storico della Letteratura italiana\u00bb, cxiv, 1939, 349, pp. 1-25<\/li>\n<li>Giuseppe Fatini, <em>Per un\u2019edizione critica delle opere di Agnolo Firenzuola<\/em>, \u00abStudi di Filologia italiana\u00bb, xiv, 1956, pp. 21-175<\/li>\n<li>Alessandra Del Fante, <em>L\u2019Accademia degli Ortolani (rendiconto di una ricerca in corso<\/em>), in <em>Le corti farnesiane di Parma e Piacenza<\/em>, ii, a cura di Amedeo Quondam, Roma, Bulzoni, 1978, pp. 149-170<\/li>\n<li>Luca Curti, <em>Vigaso Cocaio<\/em>, \u00abRivista di Letteratura italiana\u00bb, ix, 1991, pp. 119-176<\/li>\n<\/ul>\n<p>[propone, con cautela, di identificare nel Vigaso Cocaio editore del Folengo il Domenichi stesso]<\/p>\n<ul>\n<li>Gabriella Carrano, <em>Lodovico Domenichi volgarizzatore di Plutarco: la violazione del codice musaico nel classicismo\/eteroclassicismo di un eclettico poligrafo<\/em>, \u00abMisure critiche\u00bb, ix, 1 (2010), pp. 40-63<\/li>\n<\/ul>\n<p>[studio preliminare all\u2019edizione della versione domenichina del <em>Convito de\u2019 sette savi<\/em> di Plutarco, allestita dall\u2019autrice nella sua tesi di dottorato, discussa presso l\u2019universit\u00e0 di Salerno nella primavera del 2011]<\/p>\n<ul>\n<li>Dario Brancato, <em>Readers and Interpreters of the <\/em>Consolatio<em> in Italy (1300-1550)<\/em>, in <em>A Companion to Boethius in the Middle Age<\/em>, ed. by N.H. Kaylor and Ph.E. Phillips, The Hague, Brill, 2012, pp. 357-411<\/li>\n<\/ul>\n<p>[contiene interessanti osservazioni sulla traduzione del Domenichi del <em>De consolatione Philosophiae <\/em>di Boezio]<\/p>\n<ul>\n<li>Francesco Sberlati, <em>Castissima donzella: figure di donna tra letteratura e norma sociale (secoli XV-XVII)<\/em>, Bern, Peter Lang, 2007, pp. 104-114<\/li>\n<\/ul>\n<p>[sulla <em>Nobilt\u00e0 delle donne<\/em>, Venezia 1549, di cui si sottolinea la facilmente prevedibile dipendenza dal <em>De nobilitate <\/em>di Agrippa]<\/p>\n<ul>\n<li>Massimo Moretti, <em>Profezie scritte e figurate. La lettera di Bartolomeo Georgijevi\u0107 a Massimiliano II alla vigilia di Lepanto<\/em>, \u00abGiornale di Storia\u00bb, 8, 2012, <em>on line<\/em> all\u2019indirizzo:<\/li>\n<\/ul>\n<p>http:\/\/www.giornaledistoria.net\/index.php?Articoli=557D0301220A74032107060B777327<\/p>\n<ul>\n<li>Luca Piantoni, <em>Elogio dell\u2019incontinenza. Erasmo, Luciano e Lodovico Do\u00admenichi a banchetto<\/em>, in <em>L&#8217;Utopia di Cuccagna tra \u2019500 e \u2019700. Il caso della Fratta nel Polesine<\/em>, a cura di Achille Olivieri, Rovigo, Minelliana, 2011, pp. 456-477<\/li>\n<\/ul>\n<p>[sui <em>Due dialoghi <\/em>di Luciano tradotti dal Domenichi e pubblicati nel 1548]<\/p>\n<ul>\n<li>Vanni Bramanti, <em>Minima ruscelliana<\/em>, in <em>Girolamo Ruscelli. Dall\u2019accade\u00admia alla corte alla tipografia: itinerari e scenari per un letterato del Cinquecento<\/em>. Atti del Convegno internazionale di studi, Viterbo, 6-8 ottobre 2011, a cura di P. Procaccioli e P. Marini, Manziana, Vecchiarelli, 2012, pp. 215-223<\/li>\n<\/ul>\n<p>[pubblica alcuni stralci di lettere al Domenichi di Giovanni Rossi, libraio, editore, tipografo e \u2013 a quanto pare \u2013 confidente mediceo]<\/p>\n<ul>\n<li>Virgilio Costa, <em>Sulle prime traduzioni italiane a stampa delle opere di Plutarco (secc. XV-XVI)<\/em>, in <em>Volgarizzare e tradurre dall\u2019Umanesimo al\u00adl\u2019Et\u00e0 contemporanea<\/em>. Atti della Giornata di Studi, 7 dicembre 2011, a cura di M. Accame, Tivoli, Edizioni Tored, 2013, pp. 83-107<\/li>\n<\/ul>\n<p>[alle pp. 92-94 si leggono alcune osservazioni sulla traduzione domenichina delle <em>Vite<\/em> plutarchee, condotta sul testo latino del 1460]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">immesso in rete il primo giugno 2006<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LODOVICO DOMENICHI a cura di Enrico Garavelli aggiornato all\u2019aprile 2014 [La presente bibliografia \u00e8 ora sostanzialmente sostituita dall\u2019imprescindibile studio di Alessandro Tedesco, Lodovico Domenichi (1515-1564). Repertorio delle fonti e bibliografia degli studi e delle edizioni, Udine, Universit\u00e0 di Udine, a.a. 2015-2016, rel. Edoardo R. Barbieri, consultabile sul repository delle tesi&#8230;<\/p>\n<p class=\"continue-reading-button\"> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"http:\/\/dsu.uniroma3.it\/cinquecentoplurale\/bibliografie\/lodovico-domenichi\/\">Leggi<i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":47,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-305","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/dsu.uniroma3.it\/cinquecentoplurale\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/305","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/dsu.uniroma3.it\/cinquecentoplurale\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"http:\/\/dsu.uniroma3.it\/cinquecentoplurale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/dsu.uniroma3.it\/cinquecentoplurale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/dsu.uniroma3.it\/cinquecentoplurale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=305"}],"version-history":[{"count":2,"href":"http:\/\/dsu.uniroma3.it\/cinquecentoplurale\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/305\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":730,"href":"http:\/\/dsu.uniroma3.it\/cinquecentoplurale\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/305\/revisions\/730"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/dsu.uniroma3.it\/cinquecentoplurale\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/47"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/dsu.uniroma3.it\/cinquecentoplurale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=305"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}